La Virtus Lanciano rischiava seriamente di terminare il girone di andata del campionato di serie B senza offrire al pubblico di casa la gioia di una vittoria. Dopo le gare vinte in trasferta a Reggio Calabria e Vicenza , le buone prove esterne che hanno fruttato preziosi pareggi , mancavano i tre punti casalinghi che, oltre al loro valore matematico, molto rappresentavano in termini di morale , di autostima e di speranza per centrare l’obiettivo finale della salvezza. Il tabù si è spezzato proprio all’ultima giornata, nell’inusuale turno di Santo Stefano, con la vittoria di misura a spese del Novara grazie alla zampata vincente di Manuel Turchi ad una manciata di minuti dal termine. Una partita non bella, soprattutto nel primo tempo. Entrambe le contendenti hanno mostrato molti errori in fase di impostazione con il gioco bloccato nella zona centrale del campo, poca lucidità nelle ripartenze e scarsa incisività nelle conclusioni a rete. Eppure l’inizio era stato molto promettente per la Virtus Lanciano: al primo minuto un traversone dalla destra non trovava Turchi pronto alla facile deviazione da sottomisura ed a metà frazione un gran bel tiro a volo di De Cecco, su azione susseguente ad angolo, si infrangeva sulla traversa grazie anche alla deviazione del portiere Bardi. Poca l’incisività del Novara sull’altro fronte con Leali chiamato in causa solo in un uscita in tuffo sui piedi di Mehmeti. La partita saliva decisamente di tono nella ripresa: gli ospiti sembravano aver preso inizialmente in mano le redini del gioco con la Virtus in posizione più guardinga ma al tredicesimo, in azione di contropiede, Turchi eludeva il fuorigioco e si presentava solo davanti al portiere Bardi per la più facile delle battute a rete. Purtroppo la sua conclusione sfiorava di un niente la base del palo terminando a bordo campo. Episodio importante perché dall’errore la Virtus sapeva trarre la consapevolezza di far sua la partita invertendo la padronanza del gioco, aumentando il ritmo e la determinazione. Gli ingressi di Fofana prima e di Zetulayev dopo contribuivano inoltre ad aumentare la forza d’urto dei Rossoneri: proprio Fofana impegnava Bardi con un colpo di testa ed altrettanto faceva Zetulayev su cross di Turchi. Poco dopo era lo stesso Turchi a smarcare De Cecco in area di rigore ma la conclusione di quest’ultimo risultava troppo precipitosa perdendosi alta sulla traversa. Il Novara cercava di approfittare dello sbilanciamento in avanti dei locali con l’esperto e coriaceo Barusso capace di far ripartire i propri attaccanti: il neo entrato Rubino svettava di testa chiamando Leali alla difficile deviazione sulla linea di porta. La svolta decisiva negli ultimi minuti: Turchi sulla destra guadagnava un angolo. Mammarella, come da solito schema, scambiava con Minotti scodellando al centro dove , in mischia, Turchi trovava il tiro vincente che regalava i tre punti per l’esultanza incontenibile dell’intero stadio Biondi. Gioia chi tifosi si augurano di poter bissare già nella prossima domenica, il 30 dicembre ultima gara di un irripetibile 2012, che segnerà l’inizio del girone di ritorno con l’arrivo al Biondi del Padova. (Angelo Lannutti).
Virtus Lanciano – Novara 1-0
Virtus Lanciano
Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Vastola(14’st Fofana), Minotti, Volpe; De Cecco, Falcinelli( 30’st Zetulayev), Turchi(45’st Paghera). A disp: Casadei, Pepe, Rosania, Scrosta. Allenatore Gautieri.
Novara
Bardi; Perticone, Ludi, Buzzegoli(41’st Lepiller), Alhassan; Ghiringhelli, Barusso, Gonzales; Farago (25’st Fernandes), Mehmeti(30’st Rubino), Lazzari. A disp. Kosicki, Motta, Alborno, Panzeri. Allenatore Aglietti.
Arbitro: Roca di Foggia
Rete: 41’st Turchi
Note. Ammoniti: Minotti(VL); Perticone, Barusso, Ludi, Buzzegoli, Fernandes e Alhassan(N); angoli 5 a 7. Recupero pt 1’ st 5’
