L’esibizione ci sarà a Gioia Dei Marsi il primo settembre. Un gruppo rock simpatico e particolare che abbiamo intervistato.
1) la prima domanda viene spontanea, come è nata l’idea di creare il gruppo e perchè con questo nome?
Le rivoltelle nascono cinque anni fa da una esigenza: quella di fare musica. Ci piace pensare che esserci incontrate: quattro donne che condividono una stessa passione e lo stesso progetto di vita, sia stato un piccolo miracolo. Il nome Le Rivoltelle è senza dubbio una ironica provocazione, se nella realtà identificano delle armi da fuoco nel nostro ipotetico immaginario si trasformano in strumenti attraverso i quali spariamo la nostra musica.
2) L’album contiene brani che lanciano messaggi di grande importanza ed attualità.
Il nostro secondo album che abbiamo autobiografato Le Rivoltelle è una autentica celebrazione della musica rock. Alcuni brani sono veri e propri omaggi ad artisti che hanno costruito la musica rock italiana ed internazionale, altri sono inediti che abbiamo concepito per veicolare messaggi importanti e comunicare emozioni. “Ve ne andate o no” può essere interpretato come uno sfogo da indirizzare contro chiunque antepone i propri interessi a quelli di una comunità. Da sottofondo uno swing accattivante che bene si accorda al testo conciso ma intenso. “Io ti voglio, voglio, voglio” è una canzone che affronta un tema delicato: lo stalking, la sindrome del molestatore assillante, ma in questo caso l’ottica è diametralmente opposta in quanto la vittima del gioco perverso della seduzione è l’uomo, solitamente carnefice. La donna in preda alla follia d’amore perseguita con le sue manie un uomo che poco può fare contro di lei. A concludere la storia un celebre sonetto del grande poeta francesco petrarca, cantore del cuore e dell’anima. Non trovo pace e non ‘o da far guerra è la storia di un’anima devastata dalle conseguenze di un amore non corrisposto. “Taglia 38”racconta invece di una malattia che affligge milioni di ragazzine : l’anoressia e il suo risvolto, la bulimia. Taglia 38 è un ritornello che compare ossessivo in milioni di blog che impuniti circolano su internet, taglia 38 è un mito da raggiungere è il simbolo di una magrezza assoluta cui tendono tante ragazze fragili, poco strutturate, facilmente influenzabili. La nostra esperienza è testimonianza di un altro modo, vero e giusto di essere donne che valorizza le imperfezioni e la diversità.
3)quali sono i canali di distribuzione e diffusione dell’album?
Naturalmente il nostro album è distribuito da EDEL Italia; I-TUNES e su tutti gli store digitali oppure direttamente acquistabile su internet, sul nostro sito www.lerivoltelle.it
4) quali sono i prossimi “colpi” delle rivoltelle?
Continua in giro per l’Italia il tour che ci vede impegnate in live carichi di suoni ed energie. La nostra forza nasce dall’empatia che si crea con un pubblico attento ed affettuoso che ci da ogni giorno un buon motivo per continuare a fare musica. Ci piace definire il nostri live come uno spettacolo nel concerto dove la musica fa da sfondo a parole e parole che raccontano la musica. Il senso è quello di far sorridere ma anche suscitare un pensiero, una riflessione…un live tutto da scoprire.
