[pullquote style=”left” quote=”dark”]Sarebbe Angelo Ciarelli, 38 anni, il responsabile della morte di Massimo Cagnetta .La Squadra mobile di Pescara guidata da Pierfrancesco Muriana lo ha arrestato nella notte…[/pullquote]
Angelo Ciarelli è il fratello di Massimo, entrambi di etnia rom, arrestato come possibile autore dell’omicidio del primo maggio scorso dell’ultrà del Pescara Calcio Domenico Rigante. Angelo Ciarelli era appena uscito dal carcere dopo aver scontato 15 anni di detenzione per una rapina in seguito alla quale era stato ucciso un carabiniere. Nel corso di una successiva perquisizione nella sua abitazione sono stati trovati 13 proiettili calibro 38 special, arma con la quale sono stati effettuati gli ultimi due delitti a Pescara. Il capo della mobile in conferenza stampa ha spiegato che Tommaso Cagnetta sarebbe stato ucciso per sbaglio, forse da un colpo di rimbalzo, e al termine di una lite tra una coppia di tossici acquirenti di cocaina e un gruppo di rom. La lite sarebbe sorta per la differenza di 10 euro sull’acquisto: per fermare i tossici in fuga Ciarelli avrebbe esploso il colpo che avrebbe ucciso Cagnetta.
