La costante e mirata attività di controllo del territorio delle volanti, soprattutto nei servizi di contrasto alla commissione dei reati contro il patrimonio, ha consentito di arrestare quattro cittadini romeni che nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle ore 19.30 circa, si sono resi responsabili del reato di furto aggravato ai danni di un negozio di corso Vittorio Emanuele, dove sono stati asportati somme di denaro dal registratore di cassa e vari capi di abbigliamento anche griffati.
Nell’occasione, la sala operativa della Questura, ricevuta la segnalazione di un furto perpetrato nel centro cittadino, ad
opera di quattro persone, due uomini e due donne con accento romeno, fuggiti a piedi da corso Vittorio Emanuele in direzione sud, inviava sul posto personale della Squadra Volanti che tempestivamente apprendeva da testimoni che il gruppo di malfattori era salito su un autobus di linea, che aveva imboccato Piazza Italia.
Immediatamente i poliziotti fermavano il conducente dell’autobus e, individuati dalle descrizioni fornite i quattro, li facevano scendere e li accompagnavano in questura.
Si tratta di D. N. G., di anni venti, D. A., di anni 24, A. A. di anni 25, S. I., di anni 27.
D. N. veniva trovata in possesso della somma di 115 euro, di una tronchesina in metallo utilizzata per il taglio delle placche antitaccheggio e di capi di abbigliamento ancora muniti di etichetta e prezzo, il tutto sottoposto a sequestro.
Presso il domicilio dei quattro, alloggiati in una struttura alberghiera, venivano rinvenuti anche tre telefoni cellulari nuovi, in relazione ai quali gli arrestati non sapevano fornire indicazioni sulla provenienza.
Oggi, i medesimi verranno processati con rito direttissimo per furto aggravato in concorso.
D. A. dovrà anche rispondere per il reato di ricettazione, così come D.N., alla quale è stato altresì contestato il reato di possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.
