Si è svolta a Chieti presso la Caserma Rebeggiani la 198 esima festa annuale dell’Arma dei Carabinieri alla presenza delle massime autorità civili, religiose e militari. [/pullquote]
La cerimonia si è svolta in modo sobrio ed è stata aperta dalla sfilata dinanzi allo schieramento delle rappresentanze dell’Arma dei gonfaloni della Regione, delle province, delle città di Chieti e Pescara, delle associazioni Conbattentistiche e d’Arma, dei Gonfaloni della città di Lanciano, insignito di Medaglia d’Oro al Valor Militare, e degli altri Comuni abruzzesi decorati con Medaglia al Valor Militare o decorati con la Croce di Guerra. Il Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo, Generale di Brigata Luigi Longobardi, ha commemorato la ricorrenza.Nel corso della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti ai militari distintisi in operazioni di servizio.
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DISCORSO DEL GEN B. LUIGI LONGOBARDI COMANDANTE LEGIONE CARABINIERI ABRUZZO

Autorità civili, religiose e militari, gentili signore e signori, prendendo la parola in questa annuale ricorrenza, desidero innanzitutto rivolgere un commosso pensiero alle vittime dell’imprevedibile e tragico terremoto che recentemente ha sconvolto l’Emilia Romagna provocando numerosi morti ai quali abbiamo poco fa dedicato un minuto di silenzio. E’ una ferita per noi che si riapre; è ancora vivo il ricordo del devastante sisma del 6 aprile 2009, ed ancora brucia in tutti noi il ricordo di quegli interminabili e difficili momenti, mai del tutto superati.
A quelle popolazioni, così duramente provate, ed a quanti sono impegnati nel soccorso, vada tutta la nostra solidarietà, la nostra vicinanza e comprensione.
Mi preme in questa occasione ricordare, inoltre, con riverenza, l’Appuntato Antonio Santarelli, recentemente spentosi in Chieti, dopo aver trascorso più di un anno in coma profondo e irreversibile provocato dalle inenarrabili ferite infertegli da vigliacchi e disumani aggressori nelle campagne del grossetano.
Nel contempo porgo, a nome di tutti i Carabinieri della Legione Abruzzo, i sentimenti della più viva gratitudine alle Autorità, alle personalità, ai rappresentanti della pubblica informazione, a tutti i cortesi ospiti che hanno accolto l’invito: una partecipazione che sentiamo di poter interpretare come testimonianza dell’attenzione costante e del vivo interesse rivolti all’attività dell’Arma, una presenza tanto più ambita e significativa, quanto più sobria ed austera vuol essere la cerimonia.
Questo senso di fiducia, questi sentimenti di confortante vicinanza costituiscono per noi – ad un tempo – stimolo e garanzia di approvazione del nostro lavoro: è il massimo premio cui il Carabiniere ambisce, un riconoscimento pienamente appagante, che ci sollecita a portare avanti – con nuove energie, con la fede di sempre – il nostro impegno appassionato.
Un particolare ringraziamento rivolgo:
Al signor Prefetto di Chieti – Dott. Fulvio Rocco De Marinis, ed ai signori Prefetti di L’Aquila, Pescara e Teramo la cui avvertita presenza – autorevole e generosa – conforta il nostro quotidiano operare;
All’Eccellenza Reverendissima Mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti – Vasto, ed alle eccellenze reverendissime Arcivescovi e Vescovi della Regione, un grazie di cuore per il costante, paterno, affettuoso sostegno spirituale fornitoci con tanto entusiasmo e generosità;
ai Presidenti della Regione, Province e consigli comunali, ai Sindaci, oggi insieme a noi anche con i Gonfaloni delle loro Città, la cui presenza unisce in un afflato ideale i Carabinieri con questa splendida regione;
alla Magistratura ed alle Forze dell’ordine tutte con le quali, fianco a fianco, dividiamo sacrifici e rinunzie, nell’intima esaltazione di chi è chiamato a difendere lo Stato e le sue leggi;
ai responsabili delle altre Forze Armate, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, alle Associazioni d’Arma e Combattentistiche, i cui labari e bandiere nobilitano oggi questa cerimonia;
ai Veterani dell’Arma non più in servizio attivo, costante polo di riferimento e guida sicura verso traguardi che vogliamo siano almeno pari a quelli da essi raggiunti;
al Colonnello Claudio Cogliano, Comandante del Centro Nazionale Amministrativo, nella cui splendida Caserma ci troviamo per festeggiare insieme il 198° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri;
ai componenti della rappresentanza militare che continua ad operare in modo intenso e con grande senso di responsabilità e di collaborazione;
alle famiglie dei Carabinieri di ogni grado desidero rivolgere il mio più affettuoso e riconoscente pensiero. Senza la loro comprensione ed il loro incondizionato sostegno, il nostro agire risulterebbe meno efficace ed incisivo;
Infine a Voi, uomini e donne dell’Arma d’Abruzzo, rivolgo il mio affettuoso e fervido saluto e, con orgoglio di Comandante, il più vivo compiacimento per lo straordinario impegno profuso in ogni settore del servizio istituzionale. Sono fiero del fervore con cui operate e sono certo che affronterete le prossime sfide con eguale entusiasmo e competenza.
Orbene – 198° anniversario – quasi due secoli di storia nei quali i Carabinieri hanno sempre rappresentato un punto di riferimento certo della comunità nazionale.
I sondaggi, che si ripetono nel tempo, sulla considerazione che i cittadini hanno delle varie Istituzioni, pongono l’Arma sempre ai primissimi posti, segno di un riscontro che non lascia spazio a dubbi ed equivoci, a riprova di quanto il popolo italiano creda nei suoi uomini e nelle sue donne con gli alamari.
Vi è da parte di tutti la convinzione che il tempo non abbia mai scalfito quella originaria missione
(di tutelare e garantire l’ordine e la sicurezza pubblica ed il rispetto delle leggi) che il Carabiniere, custode di antiche tradizioni di dedizione alla società, ereditate dai commilitoni che ci hanno preceduti, ha saputo sempre assicurare, amalgamandosi, fondendosi, in maniera felice con la popolazione stessa, divenendone componente integrale, indispensabile, irrinunciabile.
E’ innegabile, infatti, come i Carabinieri, capillarmente distribuiti sull’intero territorio in strutture ormai così familiari ed amate quali sono le Stazioni, costituiscono presenza vigile e rassicurante, in grado di garantire proficui e costanti contatti con la realtà ambientale.
La celebrazione odierna è anche occasione per stilare un breve consuntivo dell’intensa attività svolta dai nostri reparti nell’intera Regione.
Tra i mesi di giugno dello scorso anno e maggio 2012:
- sono state eseguite oltre 137.000 pattuglie e perlustrazioni ed i servizi di Carabiniere di quartiere sono stati circa 11.000;
- dei delitti denunciati a tutte le forze di polizia, ricavati dal Sistema D’Indagine del Ministero dell’Interno, in Abruzzo l’83% circa è stato perseguito dalla sola Arma dei Carabinieri;
- Dei circa 2500 arresti oltre il 50% è stato eseguito in flagranza di reato, a conferma dell’efficacia dei servizi di prevenzione sul territorio;
- nell’attività di contrasto al fenomeno dell’usura sono state denunciate 17 persone di cui 12 in stato di arresto;
- la lotta al traffico di stupefacenti ha consentito il sequestro di oltre 100 chilogrammi di sostanze stupefacenti, l’arresto di circa 770 persone, la denuncia all’Autorità Giudiziaria di oltre 1.300 e la segnalazione ai Prefetti di circa 720 assuntori;
- Intensa anche l’attività dei Reparti Speciali con oltre 1.300 ispezioni e 630 infrazioni accertate dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e 80 ispezioni con l’accertamento di 194 violazioni accertate dal Nucleo Operativo Ecologico.
Come si evince dai risultati elencati la Regione Abruzzo non ha un tasso di criminalità elevato, pur tuttavia non è immune da tentativi di penetrazione della malavita organizzata, che, comunque, come dimostrano anche recenti fatti di cronaca, ci trovano pronti a fronteggiarli e debellarli, come l’arresto di 89 soggetti riconducibili a gruppi criminali operanti nel Vastese e con l’adozione di provvedimenti di natura patrimoniale per un valore superiore ai tre milioni di euro.
A tutto questo, però, ritengo doveroso aggiungere e ricordare gli innumerevoli interventi di soccorso operati dai Carabinieri dell’intera Legione in occasione dell’emergenza causata dalle eccezionali condizioni atmosferiche dello scorso febbraio.
Alle numerose attestazioni di stima e gratitudine pervenutemi da personalità del territorio e più ancora da tanti semplici cittadini, aggiungo il mio incondizionato, vivissimo compiacimento per l’alto senso del dovere, straordinario spirito di abnegazione ed esemplare altruismo evidenziato da tutti ed in particolare da:
- Appuntato Giuseppe D’Antonio effettivo alla Stazione di Palena;
- Maresciallo Aiutante Giovanni Santabarbara Comandante della Stazione di Balsorano;
- Luogotenente Giorgio Tommaso Miele; Maresciallo Aiutante Giuseppe D’Agresti; Appuntato Scelto Paolo De Santis; Appuntato Scelto Vito Napolitano; Carabiniere Scelto Luigi Lettieri; tutti effettivi alla Compagnia di Avezzano;
per i quali ho inoltrato proposta di concessione di ricompense.
Tanti altri meriterebbero di essere citati per il loro senso della disponibilità, dell’aiuto gratuito, concreto, senza condizioni, ma, se lo facessi, questa cerimonia rischierebbe di durare più del consentito, quindi mi limiterò a nominare il Luogotenente Antonio Mauro Solimini, Comandante della Stazione di Francavilla al Mare ed il Brigadiere Capo Luigi Stano dello stesso reparto, oggi assenti perché saranno insigniti della Medaglia d’Argento al Valore dell’Arma dei Carabinieri dal Presidente della Repubblica durante l’analoga cerimonia che sarà svolta in Roma questa sera.
Concludo, confermando, anche per i miei Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri, che il patrimonio di valori immutabili a cui da sempre l’Istituzione si ispira, costituiranno ancora la stella polare che guiderà il nostro cammino sulla via del dovere con immutato fervore, pronti ad affrontare le prossime impegnative e stimolanti sfide senza timori, con tutte le energie, sano entusiasmo e completa dedizione.
Agli ospiti di oggi ancora un sentito ringraziamento per una presenza per noi graditissima, importante ed indispensabile.
Viva i cittadini ed i Carabinieri dell’Abruzzo;
Viva l’Arma dei Carabinieri;
ELENCO DEI MILITARI CHE HANNO RICEVUTO RICOMPENSE NEL CORSO DELLA CERIMONIA
- MEDAGLIA DI BRONZO AL MERITO CIVILE concessa dal Signor Presidente della Repubblica al Brigadiere Stefano CONSOLI addetto alla Stazione Carabinieri di San Buono (CH).
- ENCOMI SEMPLICI concessi dal Sig. Comandante Interregionale “Ogaden” e dal Sig. Comandante della Legione Abruzzo al Maresciallo Aiutante sostituto UPS Mauro VERARDI, al Maresciallo Capo Remo PALUSCI, al Brigadiere Giovanni DE LEONIBUS ed all’Appuntato Scelto Valentino MATANI, addetti al Nucleo Radiomobile della Compagnia di Penne (PE).
- ENCOMIO SEMPLICE concesso dal Sig. Comandante della Legione Abruzzo al Capitano Emanuele MAZZOTTA, Comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Chieti, ai Marescialli Aiutanti sostituti UPS Marco Camillo DE LEONARDIS e Vito CAMPOBASSO, al Maresciallo Capo Roberto SABLONE e all’Appuntato Scelto Marco CARAMANICO, addetti al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Chieti, e al Vice Brigadiere Luca D’AURELIO, addetto al Nucleo Radiomobile della Compagnia di Chieti.
- ENCOMIO SEMPLICE concesso dal Sig. Comandante della Legione Abruzzo ai Luogotenenti Nicola DI SAVERIO e Giuseppe SCHIAVO e al Brigadiere Capo Giovanni Battista MICCOLI, addetti al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Pescara.
- ENCOMIO SEMPLICE concesso dal Sig. Comandante della Legione Abruzzo al Maresciallo Aiutante sostituto UPS Luigi BILANCIA e agli Appuntati Scelti Fabrizio FERRARI e Giovanni DI CRISCI, addetti al Nucleo Radiomobile della Compagnia di Ortona (CH) e al Maresciallo Aiutante sostituto UPS Domenico ARDITO, addetto alla Stazione di Ortona (CH).
- ENCOMIO SEMPLICE concesso dal Sig. Comandante della Legione Abruzzo al Brigadiere Nello VADINI, addetto al Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Chieti.
- ENCOMIO SEMPLICE concesso dal Sig. Comandante della Legione Abruzzo all’Appuntato Scelto Alfonso MARINOSCI e al Carabiniere Scelto Francesco Paolo RUSSO, addetti alle Stazioni di Francavilla al Mare (CH) e Rapino (CH).


