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A distanza di sette anni, gli stessi autori si ritrovano in un nuovo volume collettivo, L’orma lieve, appunto, impreziosito dalla grafica e dall’opera di Fausto Cheng, un accorato, silenzioso, fraterno omaggio a Raymond Andrè, scomparso nel 2010.
[one_third]Giovedì 7 giugno 2012, alle ore 18, nella Sala San Carlo del Museo Archeologico di Teramo, si svolgerà la presentazione del volume “L’orma lieve”, pubblicato dalla rivista Le Voci della Luna, scritto dagli autori abruzzesi Antonio Alleva, Raymond André, Leandro Di Donato e Roberto Michilli.
Il 10 maggio 2005 venne presentato a Teramo, nella Sala Polifunzionale della Provincia, il volume “4 poeti abruzzesi”, pubblicato dalle Edizioni Orizzonti Meridionali di Cosenza, editore della prestigiosa rivista di scritture poetiche Capoverso, nella collana Quaderni di poesia contemporanea, che ospita una serie di volumi collettivi dedicati a poeti delle regioni meridionali.
[/one_third] [one_third_last]Come rileva Loredana Magazzeni nella sua prefazione, ognuno dei quattro autori «è dentro un percorso di poesia lungo una vita, riconosciuto e militante. La poesia per loro è lavoro individuale e collettivo, le parole promessa di mondi. Essi raccontano storie. Storie di tutti, come l’infanzia, la pazienza, l’emigrazione».
L’opera, che vuole anche riproporre l’attenzione sulla poesia, sulla sua presenza nella società contemporanea e sulla sua vitale funzione di sguardo profondo sul mondo, sarà presentata dal critico letterario Ubaldo Giacomucci. I testi saranno letti dalle attrici Antonella Ciaccia e Antonia Renzella, mentre gli interventi musicali saranno affidati a Graziella Guardiani, Carlo Di Silvestre e Claudio Azzaro.
La serata, patrocinata dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”, sarà condotta da Alba Barnabei.
[/one_third_last]Note bio-bibliografiche:
Antonio Alleva ha pubblicato Le farfalle di Bartleby (Tracce 1998, Camaiore Proposta 1999), Reportages dal villaggio (in 7 poeti del Premio Montale-2000, Crocetti 2001), La tana e il microfono (Joker 2006). E’ presente in Vent’anni di poesia. Antologia del Premio Montale 1982-2002 (Passigli 2002), Ondate di rabbia e di paura (Rai-Eri 2002), L’amore, la guerra (Rai-Eri/Ibiskos 2004), 4 poeti abruzzesi (Edizioni Orizzonti Meridionali 2004), DiVersi. Poeti per Sim-patia (DialogoLibri 2004), Ombre come cosa salda – Il Purgatorio letto dai poeti, Canti I-IX (Il Ponte del Sale 2009), La parola che ricostruisce, poeti italiani per L’Aquila (Tracce 2010) e in Amici e poeti a cura di Simone Gambacorta (Duende 2011).
Raymond André (1956-2010) è nato in un villaggio di minatori al confine tra Belgio e Francia dove ha compiuto i primi studi. Laureato in filosofia, ha vissuto e insegnato letteratura a Bergamo, Castelli e Teramo. Ha pubblicato Segnali d’ombra (Andromeda Editrice 1999), Le vetrate di Saint Denis (Manni 2004) silloge con cui ha vinto la X edizione del Premio Renato Giorgi. Suoi testi sono giunti finalisti ai premi nazionali S. Egidio 2001 e 2004, e Poseidonia Paestum 2003. Nel 2009, il Circolo Mario Luzi di Boccheggiano (Gr) – organizzatore del Premio Città di Montieri – gli ha conferito il 1° premio nella sezione MINIERA e il 2° premio nella sezione INEDITI. É presente in Ondate di rabbia e di paura, la voce dei poeti dopo l’11 settembre (Rai-Eri 2002), in 4 poeti abruzzesi (Edizioni Orizzonti Meridionali 2004) in La parola che ricostruisce, poeti italiani per L’Aquila (Tracce, 2010) e in Amici e poeti a cura di Simone Gambacorta (Duende 2011).
Leandro Di Donato è nato a Teramo e vive a Nereto. Ha pubblicato nel 1978 la raccolta Parole dei miei giorni con le edizioni Pan Arte di Firenze. Nel 1987 è stato inserito nell’antologia Voci nuove del parnaso abruzzese, curata dal professor Vittoriano Esposito. Nel 1977 si è classificato secondo al Premio Città di Firenze e nel 1995 ha ricevuto una segnalazione al Premio Città di Recanati. E’ presente nell’antologia 4 poeti abruzzesi, pubblicata nel 2004 dalle Edizioni Orizzonti Meridionali. Nel 2006 ha pubblicato con le Edizioni del Leone la raccolta Le strade bianche, con la prefazione di Renato Minore. La poesia Uno sguardo è stata pubblicata, nel marzo del 2003 come vincitrice della settimana su Lo Specchio della Stampa, nella rubrica Scuola di poesia curata da Maurizio Cucchi. Leandro Di Donato è direttore artistico di Emergenze mediterranee e membro della giuria del Premio nazionale di poesia Oreste Pelagatti di Civitella del Tronto, dove cura anche Alle cinque della sera – Salotto di scrittori e scritture.
Roberto Michilli è nato nel 1949 a Campli e vive a Teramo. Ha pubblicato le raccolte di poesie Aprire un giorno (Egi 1996), Attraverso la vita (con una prefazione di Giuseppe Pontiggia, Egi 2001), Nuovi versi (LietoColle 2004); i romanzi Desideri (Fernandel 2005), Fate il vostro gioco (Fernandel 2008), La più bella del reame (Galaad 2011) e il saggio La chiarezza enigmatica – Conversazione su Giuseppe Pontiggia (con Simone Gambacorta, Galaad 2009). E’ presente nell’antologia 4 poeti abruzzesi (Orizzonti Meridionali 2004). Autore di testi teatrali, anche per bambini, ha tradotto dal francese, dall’inglese e dal russo (Mallarmé, Flaubert, Keats, Lermontov e altri). Fa parte della giuria del Premio Teramo e cura la rassegna internazionale ”Perché i poeti…”, inserita nell’ambito del progetto culturale “Teramo città aperta al mondo”.
Fausto Cheng è nato a Isola del Gran Sasso (Te), vive a Teramo. Vanta una notevole attività espositiva a partire dagli anni ’70. Tra l’altro ha tenuto personali a Savona, Ascoli Piceno, Teramo, Maddaloni, Roma. E’ stato invitato ad importanti rassegne, come Alternative Attuali (L’Aquila 1987), Ai confini della terra (Borgo Trevi 1996), Mostra Omaggio all’interno del Premio Vasto (1999), Triennale d’Arte Sacra (Celano 2000), Acqua potabile/ Museo en plein air (Lamezia Terme 2001), Gioielli d’Artista (Teramo 2001), Arte Contemporanea d’Abruzzo (Ofena 2004), Natività (San Donà di Piave 2005). Nel 2006 partecipa su invito alla LV edizione del Premio Michetti Mito e Realtà – Uno sguardo ad Oriente. Nel 2005 tiene la personale FENG – Il canto della Fenice al Museo Torre Bruciata di Teramo. Nel 2006 l’Amministrazione Comunale di Teramo ha prodotto un volume antologico sull’opera di Cheng corredato da un testo critico di Umberto Palestini. Nel 2007 partecipa al 40° Premio Vasto d’Arte Contemporanea, In corso d’opera – Itinerari Abruzzesi. Nel 2008, su invito del comune di Teramo, realizza un’opera ambientale dedicata ai caduti di Nassiriya. Nel 2011 è invitato alla 54a Biennale di Venezia – Abruzzo ed espone a Civitella del Tronto, Lanciano e L’Aquila. In questi ultimi anni l’autore privilegia l’installazione e l’intervento urbano: intervenendo con pochi e calibrati elementi, instaura un fertile dialogo con spazi che si aprono a nuova vita. In questo modo Cheng, dirigendo la sua ricerca nel magma tumultuoso delle intermittenze del cuore, ci conduce in una dimensione sospesa fra incanto, enigma e poesia.
