“La riduzione dei tempi di attesa costituisce certamente un obiettivo prioritario del nuovo Governo Regionale per la ricaduta che assume sul diritto dei cittadini alla erogazione delle prestazioni ambulatoriali, che fanno parte dei Livelli Essenziali di Assistenza.Nella nostra Regione, come in altre del Paese, la situazione attuale delle liste di attesa mostra condizioni difformi e disomogenee con, a volte, conseguenti disagi per i pazienti e evidenti difficoltà per le Aziende a valutare realmente lo stato complessivo dei tempi di attesa, anche se le maggiori criticità più frequentemente rilevate sono gli esami di TAC e Risonanza Magnetica, l’Ecocolordoppler, la Colonscopia e le visite ortopediche, urologiche ed endocrinologiche.” E’ quanto si legge in un comunicato stampa dell’Assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì che annuncia la decisione della Giunta regionale in merito alla problematica delle liste di attesa. La giunta regionale, riunita all’Aquila dal presidente Marco Marsilio, ha approvato – su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì – il nuovo Piano operativo regionale per il governo delle liste di attesa. “Il documento, che recepisce quanto disposto dall’intesa Stato- Regioni dello scorso febbraio, introduce nuove misure e criteri più stringenti per l’abbattimento delle liste d’attesa, che si basano su due pilastri : l’omogeneizzazione del sistema di prescrizione, prenotazione ed erogazione; la promozione del principio di appropriatezza nelle sue tre dimensioni : clinica, organizzativa e prescrittiva.Per la prima volta è stato previsto un finanziamento di 2 milioni di euro per l’assunzione di personale, da utilizzare per l’anno in corso, da destinare esclusivamente alle discipline oggetto del programma di riduzione delle liste; altri 7 milioni e 600mila euro (per il triennio 2019 – 2021 ), da destinare alla riduzione delle liste di attesa, che verranno messi a disposizione dallo Stato una volta approvati i relativi decreti attuativi; ulteriori spazi finanziari, da individuare nei 16 milioni di risorse aggiuntive, saranno assegnate alle Asl abruzzesi per il potenziamento dell’organizzazione sanitaria.”
