Si chiude la kermesse di Montesilvano con 17 medaglie per gli azzurri
Applausi, adrenalina e grandi emozioni a Montesilvano: il sipario è sceso sulla Coppa del Mondo di Paraciclismo (UCI Para Cycling Road World Cup) che, per quattro giorni, ha trasformato la città adriatica in uno dei principali palcoscenici mondiali del ciclismo paralimpico. Una manifestazione di altissimo livello sportivo e organizzativo che ha richiamato 52 nazioni (inclusa l’Italia) e oltre 500 atleti, regalando spettacolo lungo le strade e confermando la crescita costante del movimento paralimpico nazionale ed internazionale. Per l’Italia il bilancio finale è estremamente positivo: la nazionale azzurra ha conquistato 17 medaglie complessive (5 ori, 5 argenti e 7 bronzi), confermandosi tra le realtà più competitive. A rendere ancora più significativa la prestazione italiana sono state anche le tre maglie di leader della Coppa del Mondo conquistate da Mirko Testa nella categoria MH3, da Claudia Cretti nella WC5 e da Andrea Biancalani nella MC4. Alla Francia, risultata la più forte e vincitrice della cronostaffetta a squadre, a chiusura delle gare, è invece stata assegnata la Coppa del Mondo il cui trofeo è stato dedicato alla memoria di Alex Zanardi (nella foto la premiazione). Un risultato, quello azzurro, che certifica il grande lavoro svolto dal commissario tecnico della nazionale italiana, Pierpaolo Addesi, impegnato in un percorso di crescita fondato sul ricambio generazionale e sulla valorizzazione dei nuovi talenti, con lo sguardo già rivolto alle Paralimpiadi di Los Angeles 2028. “È stata una tappa di Coppa del Mondo particolarmente significativa – ha dichiarato Addesi – perché le 17 medaglie sono arrivate non solo dall’handbike, settore in cui restiamo ai vertici internazionali, ma anche dal ciclismo tradizionale e dal tandem. L’obiettivo è arrivare a Los Angeles con atleti competitivi in ogni categoria. I risultati di questi giorni ci confermano che il percorso intrapreso è quello giusto”.
Grande soddisfazione anche sul fronte organizzativo. La macchina della manifestazione è stata coordinata dal Team Go Fast, con il supporto dell’Unione Ciclistica Internazionale, della Federazione Ciclistica Italiana, del Comitato Italiano Paralimpico, della Regione Abruzzo, della Provincia di Pescara e del Comune di Montesilvano. A tracciare il bilancio finale dell’evento è Andrea Di Giuseppe, presidente del Team Go Fast: “Siamo più che soddisfatti – evidenzia –.E’ stata una quattro giorni di altissimo livello internazionale. Per noi non era la prima esperienza importante, avendo già lavorato su eventi di rilievo come i Campionati Europei Gravel ad Avezzano nel 2025, ma il settore paralimpico ci ha regalato emozioni e soddisfazioni ancora maggiori”.
Il presidente del Team Go Fast sottolinea il ruolo determinante delle istituzioni e delle forze impegnate nell’organizzazione della manifestazione: “Abbiamo ricevuto un’accoglienza eccezionale da parte del Comune di Montesilvano, con in testa il Sindaco Ottavio De Martinis, l’Assessore allo sport Alessandro Pompei e i rappresentanti dell’amministrazione comunale che ci hanno affiancato e sono stati presenti per ogni necessità. Grande lavoro della Polizia Locale, con il comandante Nicolino Casale. Un ringraziamento va anche al CONI, alla Federazione Ciclistica Italiana, all’UCI, alle forze dell’ordine, alla Croce Verde. Un grazie particolare all’amico Pierpaolo Addesi. Oltre ad essere un grande commissario tecnico, il rapporto di collaborazione e i suoi consigli si sono rivelati fondamentali. La sua esperienza, maturata sia da atleta che da tecnico, ha rappresentato un valore aggiunto decisivo”.
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