
La ventesima edizione dal 14 al 16 novembre per promuovere il giornalismo sostenibile
«L’Unione Sportiva Stampa Italiana è nuovamente al fianco di Greenaccord in un evento che
promuove il giornalismo sostenibile, etico e specializzato – afferma Gianfranco Coppola,
presidente USSI – Il racconto dello sport contribuisce a sostenere la cultura, a dettagliare le
vicende, e a celebrare le gesta dei singoli atleti, talvolta epiche. Per questo, la formazione è per noi
una mission, così come l’impegno nel favorire, con i nostri scritti, una società equa e inclusiva». Il gruppo di specializzazione dei giornalisti sportivi italiani è tra i promotori, assieme all’associazione
internazionale che si occupa di temi ambientali, Greenaccord, all’Ordine dei Giornalisti
dell’Abruzzo, e al Comune di Pescasseroli (AQ), del XX Forum dell’Informazione Cattolica per la
Custodia del Creato, intitolato “Lo sport sostenibile, inclusivo e rispettoso di tutti. Informazione e
comunicazione responsabile”. L’appuntamento è a Pescasseroli, dal 14 al 16 novembre, al cinema
“Ettore Scola”, via Roma 2.
Grande l’interesse della Diocesi, guidata dal vescovo di Avezzano (AQ), monsignor Giovanni
Massaro: «Annunciamo con gioia il XX Forum dell’Informazione Cattolica per la Custodia del
Creato, che si tiene nel cuore del nostro territorio. Dopo l’esperienza del Festival del Creato,
celebrato la scorsa estate per gli 800 anni del Cantico delle Creature, questo nuovo appuntamento
rappresenta un ulteriore passo nel cammino comune di riflessione e di impegno per la cura della
casa comune. Il tema scelto ci invita a guardare allo sport come a una palestra di fraternità e di
rispetto, dove la competizione lascia spazio alla solidarietà e dove la comunicazione diventa
strumento di costruzione, non di divisione. Ringrazio gli organizzatori per offrire questo spazio di
formazione e confronto ai giornalisti e agli operatori della comunicazione. Possano questi giorni
aiutare tutti noi a promuovere, anche attraverso il linguaggio e le scelte comunicative, una cultura
che sappia unire il rispetto per le persone, la cura del creato e l’impegno per una società più giusta e
inclusiva».
«Il tema del nostro Forum nasce dalla consapevolezza che lo sport rappresenta un laboratorio
autorevole ed efficace per educare e sensibilizzare sui temi della sostenibilità ambientale,
dell’inclusione e della parità di genere» – spiega Alfonso Cauteruccio, presidente Greenaccord –.
L’evento si articola in tre sessioni. Il venerdì pomeriggio è dedicato alla sostenibilità che deve
accompagnare e contraddistinguere lo sport. Il filo conduttore sono le linee guida prodotte dal
Comitato Olimpico Internazionale (CIO) – recepite e tradotte dalla Federazione Milano-Cortina
2026 – proprio allo scopo di aiutare i professionisti della comunicazione nella narrazione di uno
sport sempre più attento all’ambiente e alla persona (http://milanocortina2026.olympics.com/
it/news/le-portrayalguidelines-del-cio-ora-italiano). La sessione del sabato è dedicata all’analisi dello sport come promotore di uguaglianza e inclusione e alla narrazione sportiva che molto può
fare sul fronte della sensibilizzazione ambientale. A questo proposito, i giornalisti possono contare
sulla Carta deontologica di Pescasseroli, stilata nel 2023 dagli Ordini dei Giornalisti di Abruzzo,
Molise e Lazio, e poi recepita dall’Ordine Giornalisti Nazionale, che sancisce i principi etici e
professionali per i giornalisti che si occupano di tematiche ambientali».
Come da consuetudine il Forum dell’Informazione Cattolica per la Custodia del Creato è anche per
Greenaccord il momento della consegna delle “Sentinelle del Creato” a giornalisti e operatori della
comunicazione che si sono particolarmente distinti per i loro articoli sulla tematica ambientale, e a
imprenditori che hanno scelto di ridurre l’impatto delle loro aziende, o che operano efficacemente
in campo ambientale.
Sabato 15, la serata, animata dall’Orchestra Popolare del Parco, sarà presentata dai giornalisti
Romina Gobbo e Stefano Martello. Ci sarà una “Sentinella del Creato” anche alla memoria del
giornalista del GR Rai Giuseppe Carrisi, africanista, e grande amico di Greenaccord.
Un ulteriore premio al merito va al giornalista Stefano Pallotta, tra i promotori della Carta di
Pescasseroli, altri cinque giornalisti sono stati invece selezionati da: Unione Cattolica Stampa
Italiana (UCSI), Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC), Dicastero Vaticano per la
Comunicazione, Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI) e Greenaccord.
