
Con 1200 firme raccolte si chiede un consiglio straordinario aperto a componenti della società civile
1200 firme per chiedere al Sindaco di Lanciano Filippo Paolini la convocazione di un consiglio comunale straordinario che abbia come tema la sicurezza in città. L’iniziativa è dell’ Osservatorio Spontaneo sulla Sicurezza Urbana di Lanciano – MCS ” Mille cittadini per la Sicurezza” nato su iniziativa dell’Avvocato Nicola Paglione e che vede insieme professionisti, cittadini, commercianti. Si chiede un consiglio straordinario aperto all’audizione consultiva delle possibili componenti della società civile pronte a farsi carico costruttivamente del problema. L’Osservatorio “Mille Cittadini per la Sicurezza” è disponibile a dare il suo contributo all’assemblea straordinaria per fornire tutte le informazioni in suo possesso e sottoporre al vaglio dell’Assise civica una possibile bozza di proposta regolamentare, redatta anche sulla base dei suggerimenti forniti direttamente dalla cittadinanza, nella speranza che la stessa possa essere di aiuto nell’impegnativo percorso diretto ad affrontare organicamente il problema. Le firme sono state raccolte in pochissimi giorni a dimostrazione dell’allarme sociale diffuso tra i lancianesi a causa dell’inarrestabile fenomeno dei furti e rapine a danno delle abitazioni. “Il fenomeno che ha raggiunto numeri preoccupanti per un Comune di medie dimensioni come quello di Lanciano, risulta altresì aggravato dalle modalità particolarmente aggressive con le quali i furti vengono messi a segno indisturbatamente da criminali senza scrupoli, che in diverse occasioni a viso coperto ed armati di spranghe e picconi hanno fatto irruzione nelle abitazioni, nonostante la presenza degli inquilini in casa.” si sottolinea nella nota inviata alla stampa. “Sono molte le persone, che pur avendo subito furti, non provvedono nemmeno a fare una regolare denuncia avendo maturato una preoccupante sfiducia nelle istituzioni. Ci sono famiglie esasperate che hanno persino cambiato abitudini di vita per scoraggiare il pericolo, limitando gli spostamenti o lasciando in casa sempre qualcuno. Altre, hanno speso molte risorse per proteggere le loro abitazioni, con sistemi di sicurezza che non sono però alla portata di tutti.” Un problema che va affrontato mettendo in campo efficaci strategie di intervento di tipo amministrativo, politico sociale e culturale sostengono i firmatari che lamentano “Assenza” da parte di tutte le istituzioni che dovrebbero essere invece piu’ vicine alla cittadinanza.
