
La stele si trova su una facciata del palazzo di Città ed è stata realizzata da Carlo Alberto Di Stefano
Questa mattina in Municipio a Vasto si è tenuta la cerimonia per la scopertura della Stele realizzata
dall’indimenticato Prof. Carlo Alberto Di Stefano dedicata alla Polizia Stradale, collocata su una
delle facciate di Palazzo di Città.
Dopo la benedizione di don Luca Corazzari parroco della Cattedrale di San Giuseppe la cerimonia è
proseguita nella Sala Consiliare.
Erano presenti il sindaco di Vasto Francesco Menna, il Prefetto Renato Cortese, Direttore
Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, in
rappresentante di Sua Eccellenza il Prefetto di Chieti, il Vice Prefetto Dott. Gianluca Braga, il
Questore di Chieti, Dott. Aurelio Montaruli, il Vicario Questore di Chieti Dott.ssa Laura
Pratesi, il Dirigente Compartimento Polizia Stradale Abruzzo e Molise Dott. Andrea
Mainardi il Dirigente Sezione Polizia Stradale L’Aquila Dott.ssa Daniela Pasqua, il Dirigente
Commissariato di P.S. di Vasto Vice Questore Lucia Vittoria D’Agostino, l’assessore
regionale Tiziana Magnacca, gli assessori comunali Anna Bosco e Nicola Della Gatta, i
consiglieri provinciali e comunali i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle associazioni
Combattentistiche e d’Arma.
“La scultura raffigurante il distintivo della Polizia Stradale è la nostra storia. Rispecchia un
profondo sentimento interiore perché rappresenta il nostro essere stati poliziotti, è l’orgoglio di
appartenenti alla Polizia di Stato, è – ha detto il Commissario in quiescenza Giuseppe Cervellini –
parte della nostra vita vissuta quotidianamente al servizio dei cittadini, è una sfera affettiva che
portiamo sempre nei nostri cuori. E’ l’effige della Polizia Stradale. La scultura realizzata nell’anno
1996 dal Prof. Di Stefano perché voluta insieme a noi della Stradale e dal Comandante Bartolomeo
Frasca. Con la chiusura della sottosezione per accorpamento con quella autostradale, l’opera è
rimasta in stato di abbandono”.
Francesco Menna “La Città del Vasto è storicamente legata alla Polizia di Stato da speciali vincoli
di rispetto istituzionale: ne è cristallina testimonianza la memorabile Cerimonia Istituzionale di
Intitolazione del ‘Largo Antonio Manganelli’ e di Inaugurazione del Monumento ai Caduti della
Polizia di Stato, che abbiamo vissuto il 29 giugno 2020 alla presenza dell’allora Capo della Polizia-
Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, il Prefetto Franco Gabrielli. Oggi quell’abbraccio con
cui la nostra cittadinanza si strinse attorno alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, si rinnova
nell’occasione del riposizionamento della stele scultorea. Quando l’amico, Commissario in
quiescenza Giuseppe Cervellini, che ringrazio, mi ha suggerito di valorizzare questo monumento

con una nuova prestigiosa collocazione, ho subito aderito, nella convinzione che tale gesto ben
interpretasse la gratitudine che nutriamo verso i tanti Dirigenti ed agenti della Polizia Stradale che
hanno prestato, nel corso degli anni, il proprio servizio a Vasto”.
Ha concluso la cerimonia il Prefetto Renato Cortese che ha dichiarato: “Avverto grande onore
nell’essere qui oggi in questa Sala Consiliare in rappresentanza del Capo della Polizia per esprimere
un sentimento di profonda gratitudine agli uomini e alle donne della Polizia Stradale per l’impegno
e i sacrifici profusi da sempre al servizio della comunità. Consideriamo questa stele come un faro
di legalità che ci aiuti a ricordare l’importanza di agire sempre con senso di responsabilità e di
rispetto verso il prossimo”.
