
Il compleanno della Banca che si definisce “Forte e gentile” fondata il 3 maggio del 1903
Una Banca che ha valori, che ha un’etica non può non festeggiare il suo compleanno ricordando le sue origini e continuando nella sua mission. La Banca di Credito Cooperativo Abruzzi e Molise, istituto finanziario più longevo delle due regioni, celebra oggi il suo 121° anniversario. Fu fondata il 3 maggio 1903 nella parrocchia di Santa Croce ad Atessa (CH) da Don Epimenio Giannico insieme ad altri tre sacerdoti. Inizialmente denominata “Cassa Rurale cattolica di depositi e prestiti San Francesco d’Assisi” oggi è conosciuta come Bcc Abruzzi e Molise. Nel 2023 in occasione dei 120 anni sono stati organizzati tanti eventi per rendere tutti partecipi alla festa ed una giornata del ringraziamento presso la Basilica Santa Maria dei Miracoli a Casalbordino. Fu anche presentato il cortometraggio “Il sogno diventa futuro” che ripercorre la storia della nascita della Banca che ha ottenuto numerosi premi a livello internazionale. I compleanni vanno festeggiati e le gioie condivise.

La banca si distingue per l’attenzione alle esigenze della comunità e per i valori di solidarietà e cooperazione che la contraddistinguono. I 121 anni di storia rappresentano un traguardo significativo, un compleanno speciale per la Bcc, il territorio in cui opera e le famiglie e le imprese che sono cresciute insieme a essa.” Dichiarano il direttore generale Fabrizio Di Marco ed il Presidente Vincenzo Pachioli. “Continueremo a essere una banca locale e solidale, veri sostenitori della cooperazione e a svolgere il ruolo di motore del progresso sociale nelle nostre comunità.” Una banca che vuole distinguersi per “la gentilezza” alla quale fa corrispondere anche un colore “l’ottanio”, colore distintivo del logo della Banca di Credito Cooperativo Abruzzi e Molise. “Esso simboleggia l’autenticità, la creatività e la solidarietà, valori essenziali che guidano l’identità e l’operato della banca verso il raggiungimento di un rapporto di fiducia e di valore con i suoi clienti e la comunità.”

