
Maggiori controlli in provincia in vista della Pasqua. Vigilanza rafforzata nei comuni di Lanciano, Ortona, Fara Filiorum Petri
Presso la Prefettura di Chieti, si è tenuto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, nell’ambito del quale si è proceduto all’analisi dello stato della sicurezza in provincia, anche allo scopo di individuare le migliori e più adeguate misure di vigilanza per le festività pasquali. Si è anche proceduto alla disamina dei più rilevanti eventi e manifestazioni connessi al citato periodo festivo per la definizione di mirati servizi di ordine e sicurezza pubblica, fra i quali, in particolare, la processione del venerdi santo a Chieti. Al Comitato, presieduto dal Prefetto Mario Della Cioppa, hanno partecipato i Sindaci di Chieti Ferrara ed il Presidente della Provincia Menna, nella sua qualità anche di Sindaco di Vasto, il Questore Aurelio Montaruli, il Vice Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Ten. Colonnello Capparè, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Iadarola, in qualità di componenti effettivi del consesso, ai quali si sono aggiunti, per la disamina degli aspetti di specifica competenza, il Dirigente della Sezione di Polizia Stradale di Chieti ma anche i Sindaci di Ortona, Fara Filiorum Petri, San Salvo e l’Assessore alla sicurezza del Comune di Lanciano. Il piano di vigilanza prevede, tra le altre cose, un potenziamento della vigilanza su tutti gli obiettivi sensibili, l’adozione di un articolato piano di controlli straordinari su strade extraurbane e autostradali, il rilancio dei piani di azione, gia a suo tempo individuati per la prevenzione di rave party in provincia, con i quali le Forze di Polizia avevano predisposto un piano operativo di intervento, contestualmente disponendo un continuo monitoraggio delle aree potenzialmente interessate per un tempestivo intervento.
Il Comitato è stato anche occasione per effettuare una verifica dello stato della sicurezza generale della provincia e per procedere ad una specifica analisi nelle aree territoriali di Lanciano (Contrade Serroni, Torre Sansone, Marcianise, Villa Stanazzo e Iconicella), Ortona e Fara Filiorum Petri, alla luce di una concentrazione di reati contro il patrimonio avvenuti negli ultimi tempi, che hanno allarmato l’opinione pubblica, peraltro ampiamente risaltati sulla stampa, e di alcune note pervenute in merito, come quella del Comitato di Quartiere santa lucia di Ortona.
A seguito degli interventi in Comitato dei membri del COSP ( Questore, Comandanti Arma e gdf, Sindaco di Chieti e Presidente della Provincia) nonchè dei Sindaci di Lanciano, Ortona, Fara, considerata la necessità di elevare la percezione di sicurezza della collettività in quelle specifiche aree, il Prefetto ha richiesto sia alla Questura che all’Arma dei Carabinieri di voler protrarre gli specifici servizi di rafforzamento delle singole azioni autonome di vigilanza nelle citate aree, non mancando di raccordarsi per evitare duplicazioni di servizio, gia peraltro in atto nell’area sensibile del lancianese, rimodulando tutti i servizi in relazione alle esigenze. Il Prefetto ha chiesto anche all’Arma dei Carabinieri di intensificare e prevedere un rafforzamento concreto e visibile della vigilanza nella contrada ortonese di Santa Lucia,
sottolineando la necessità che i servizi siano attivi con decorrenza immediata e comunque
prima del periodo pasquale, anche attraverso pattuglioni dedicati, secondo modalità ritenute
opportune, dandone puntuali comunicazioni alla stampa, allo scopo di incidere sull’aspetto
percettivo della sicurezza, garantendo anche una diretta interlocuzione con la cittadinanza di
quelle aree, nell’ottica dello sviluppo degli aspetti legati alla cd. Polizia di Prossimità.
Allo stesso tempo, il Prefetto ha sollecitato i Sindaci di Ortona e Lanciano di coinvolgere le
Polizie Locali competenti ed a tutti i Sindaci presenti in Comitato di verificare la necessità di
un potenziamento della illuminazione notturna e la eventuale possibilità/fattibilità di
installazione in via speditiva di sistemi di videosorveglianza comunali nelle zone anzidette.
In relazione alla tematica delle cd. Ronde, il Prefetto ha ribadito che essa è già ben delineata
dal DMI del 8 agosto 2009, che sottopone a precise condizioni la eventuale predisposizione di
Associazioni di Osservatori Volontari il che esclude che gruppi di cittadini possano costituire
le cd Ronde al di fuori del quadro normativo su richiamato ma, riconoscendo utile elevare la
soglia di attenzione dei cittadini verso gli aspetti della sicurezza, sia individuale che collettiva,
nell’ottica della sempre civica necessaria partecipazione della collettività alla cosa pubblica, e
quindi nel caso specifico, nell’ottica della cd. “sicurezza partecipata”, ritiene possa essere
sicuramente utile alimentare il circuito del cd. “controllo di vicinato”, anche temporaneamente
prevedendo un collegamento diretto presso il Commissariato di PS e la Compagnia dei
Carabinieri, oltre le linee procedurali del ricorso al 112/113, specifico per la segnalazione di
persone sospette nella prevenzione dei reati predatori. In tal senso ha chiesto ai Sindaci
interessati di attivarsi ed alle FFPP di fornire la propria disponibilità nella strutturazione di
forme speditive di comunicazione, ricevendo immediata e totale adesione.
