
Riceviamo e pubblichiamo i versi di Annalisa Potenza dedicati al libro “Amati o amàti questione di accento”
Un gruppo di donne provenienti da diverse parti d’Italia, accomunate dalla medesima sensibilità, hanno avuto modo di conoscersi e di raccontare l’una all’altra una parte significativa della propria vita. Decidono, quindi, di trascriverla in un libro che intitolano: “Amati o amàti. Questione di accento” (Masciulli Editore). Dalle loro storie emerge una tematica fondamentale: la bellezza di amarsi, di amare e di ricevere amore. A loro è dedicata la poesia di Annalisa Potenza:
AMATI O AMATI: QUESTIONE DI ACCENTO
Amati, non chiederti il motivo, fallo e basta.
Non temere e spalanca la finestra. Accogli i tuoi pensieri, iridescenti nuvole di una vita, che nell’azzurro ti avvolge.
Senti le tue emozioni, delicate onde danzanti su un mare di sentimenti profondi.
Coccola il tuo corpo, in ogni sua parte, in ogni più piccola cellula: riceverai mille carezze.
Amàti, da chi ci sa apprezzare, per chi realmente siamo, per come ci comportiamo,
per quel che all’altro offriamo senza pretendere nulla in cambio, solo una scintilla che parte dal cuore, a illuminare l’esistenza di chi sa donare e ricevere amore.
