
Ordinanza del Sindaco Mario Pupillo per contenere il contagio del Covid
Il Sindaco Mario Pupillo ha disposto con ordinanza n.60 (in allegato) la proroga della sospensione delle attività didattiche in presenza delle scuole dell’infanzia e dei servizi educativi dell’infanzia (nidi d’infanzia, sezione primavera, ludoteche e similari) presenti sul territorio comunale, fino a martedì 6 aprile. L’ordinanza è stata disposta alla luce del perdurare della diffusione del contagio da covid19 nel Comune di Lanciano, come confermano dai dati della Asl e del Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione Abruzzo. Confermata anche la proroga dell’ordinanza per i divieti di stazionamento nelle piazze e nelle strade del centro, così come la chiusura dei parchi e delle aree verdi comunali.
“Ieri sera la Asl ci ha comunicato la guarigione di 33 concittadini e la positività di 14 persone: per effetto di questi numeri, il bilancio degli attuali positivi scende a 290. Un dato incoraggiante, frutto di tantissimi sacrifici soprattutto delle famiglie, degli alunni che sono in dad da settimane e delle tantissime attività commerciali chiuse. La strada è quella giusta, ma non ancora possiamo dirci fuori dalle restrizioni che il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha confermato per il Comune di Lanciano e altri 34 Comuni abruzzesi fino al prossimo 6 aprile. Si tratta di una zona arancione con ulteriori misure restrittive, di fatto una ex zona rossa, come continua ad essere definita dalla Asl: ospedali saturi, terapie intensive oltre il 41% di occupazione, 290 concittadini attualmente positivi sono dati che destano ancora allarme e meritano un’attenzione particolare e ulteriori restrizioni come da Ordinanza regionale. In accordo con l’Assessore alla Pubblica Istruzione Giacinto Verna abbiamo deciso di prorogare fino al 6 aprile la sospensione della didattica in presenza dei nidi sia comunali che privati e delle scuole dell’infanzia. E’ una decisione molto sofferta che assumiamo in via precauzionale sulla base dei dati, che ci segnalano 13 positivi nella fascia 2015-2020, consapevoli dei grandi disagi che le famiglie devono sopportare per conciliare i tempi di lavoro con quelli dei bambini piccoli senza poter contare sui servizi importanti dei nidi e delle scuole dell’infanzia. Ma siamo altrettanto consapevoli che il rischio del contagio è alto in ambienti dove i bambini non indossano dispostitivi di protezione e comprensibilmente non possono rispettare le prescrizioni degli adulti in termini di distanziamento. Per attenuare seppur minimamente questo disagio, almeno dal punto di vista economico, attueremo misure urgenti e straordinarie per quanto riguarda i nidi comunali di nostra competenza, eliminando la retta del mese di marzo per tutti gli iscritti. Per quanto riguarda i nidi privati, cercheremo tutte le soluzioni utili da condividere con i titolari delle strutture per andare incontro alle famiglie che di fatto non usufruiranno del servizio per tutto il mese di marzo: l’Assessore Giacinto Verna convocherà in settimana i titolari dei nidi sul punto. Sono confermati, sempre fino al prossimo 6 aprile, i divieti di stazionamento nelle piazze, strade e in generale in tutti i luoghi di possibile aggregazione della città, così come la chiusura dei parchi e delle aree verdi. Si può uscire solo per comprovati motivi di necessita, salute, lavoro: restiamo uniti e manteniamo alta l’attenzione per uscire insieme da questa situazione critica”, dichiara il Sindaco Mario Pupillo.
