“Per rimanere competitiva e continuare ad essere hub attrattivo per eventuali nuovi insediamenti produttivi e commerciali, l’intera zona industriale della Val di Sangro necessita di urgenti investimenti in infrastrutture, in special modo sulla ferrovia. La situazione attuale, difatti, è caratterizzata dalla presenza di una piastra logistica e di un solo binario quasi completamente al servizio di SEVEL. Ebbene, tale organizzazione non riesce ad essere all’altezza delle esigenze attuali non solo di SEVEL ma di tutte le altre imprese che operano nella zona industriale più importante del centro sud Italia.” E’ quanto sostiene l’assessore regionale della Lega, Nicola Campitelli. “Occorre potenziare le infrastrutture presenti attraverso progetti strategici, da realizzarsi in tempi stretti. Questi interventi rappresentano le priorità per gli operatori già presenti ma, soprattutto, per chi si trova a valutarne la convenienza di stabilirsi nel nostro territorio.” Altro argomento importante per Campitelli riguarda il porto di Ortona ” Occorre completare il collegamento con il porto di Ortona tramite alcuni interventi strategici, dall’adeguamento dell’infrastruttura ferroviaria che arriva dentro al porto, ad altri interventi sulla stazione di Ortona. Solo in questo modo sarà possibile integrare il trasporto ferroviario con quello marittimo, con conseguente grande vantaggio per l’intero sistema di logistica Abruzzese.
Pertanto, sono queste le priorità su cui concentrarsi nel breve periodo, per un territorio che deve essere messo in cima alle attenzioni degli organi di programmazione della Regione Abruzzo. Da questo territorio, difatti, dipende il futuro dell’intera Regione Abruzzo. Per questi motivi, stiamo lavorando in sinergia con il Presidente di TUA S.p.A. Gianfranco Giuliante che ha già predisposto una rimodulazione dei fondi già fruibili e spendibili.Lavoreremo sodo, con impegno ed assiduità per apportare una significativa riduzione dei tempi ed arrivare, nel più breve tempo possibile, all’apertura dei relativi cantieri.”
