Si resta senza parole di fronte ad un fatto di una gravita’ estrema per una città tutto sommato tranquilla come Lanciano. La notizia è stata riportata anche a livello nazionale. Malviventi, probabilmente quattro, che entrano all’alba in una villa e si accaniscono contro i proprietari. Volto coperto ed armati di coltello. Il chirurgo Carlo Martelli, presidente della Anffas Onlus locale, e la moglie Niva Bazzan, sono stati aggrediti e legati intorno alle 4 del mattino nella loro abitazione in località Villa Carminello a Lanciano. I banditi cercavano la cassaforte ma la cassaforte non c’era. Forse non se l’aspettavano e la loro violenza e’ aumentata. La signora Niva ha subito il taglio del lobo dell’orecchio destro. Il marito malmenato. Tenendoli sotto sequestro tre di loro sono andati ad un bancomat a prelevare del denaro mentre uno di loro e’ rimasto in casa. Sono tornati in villa per rubare l’auto del medico a bordo della quale sono fuggiti. Sono intervenuti uomini della Polizia e della scientifica di Ancona. Non appena riuscito a liberare la moglie legata ad una sedia, Carlo Martelli ha chiesto aiuto al fratello che abita in una villa vicina. I due coniugi sono ricoverati in ospedale.
Un gesto molto grave che ha subito portato ad una serie di dichiarazioni da parte di politici e da parte di cittadini comuni che, sui social, hanno manifestato le loro paure per questi gesti di violenza che non appartengono più solo alle grandi città, ma si stanno diffondendo anche nei centri minori.
