Da qualche settimana il Giornale d’Abruzzo tiene d’occhio un profilo.
Lei si chiama Assunta Izzo ma è meglio Susy, classe 1967, e la sua bacheca ospita qualche post e tante foto. Già, perché ci dice zia Susy -questo è il nome che le hanno affibbiato Giulia e Letizia- riesco più facilmente a parlare con le immagini che con le parole.
– Sì, ma chi sono Giulia e Letizia?
– Le bambine che ho avuto con me quando facevo la baby sitter tra un lavoro di ragioniera e l’altro. Ho smesso purtroppo di fare la ragioniera perché l’azienda in cui ero assunta da sempre, di nome e di fatto e fatemi sdrammatizzare che la vita è bella assai, ha chiuso i battenti. Ora sono in cerca di occupazione ma non credo che mai potrò smettere di fare la zia.
– Susy, ci presenti Pescara ogni giorno con colori diversi. Qual è il momento più giusto per fare una foto?
– Il momento per uno scatto? Ogni volta che ne sento il bisogno. Sì, una bella foto è anche una questione di luci ma non solo. Per esempio le prime luci del giorno mi fanno vedere le cose esattamente come stanno e sono più propensa a ricordare. Così penso a mia madre, a mio padre, a tutto ciò che di più bello esiste e che spesso si trova a portata di schioppo ma che nessuno vede.
– Nessuno dici?
– Nessuno tranne la mia Nikon!
Catia Napoleone
