E’ stata aperta una inchiesta dalla Procura della Repubblica di Pescara per la morte dell’ex sindaco Carlo Pace avvenuta questa notte in ospedale. Pace, ottantenne, ieri pomeriggio era stato investito da un’auto in centro. E’ stato soccorso e portato in ospedale dove gli erano stati dati 40 giorni di prognosi per le fratture riportate. Le sue condizioni evidentemente si sono pero’ aggravate. L’ex sindaco, alla guida del Comune dal 1993 al 2004 è stato anche docente universitario. Tanti i messaggi di cordoglio da ogni parte politica. “Carlo Pace non è stato solo il primo Sindaco d’Italia di un centrodestra rinato con l’ingresso di Silvio Berlusconi in politica, ma ha rappresentato simbolicamente una nuova figura di amministratore che non fa politica per professione, ma solo per dare risposte alle necessità e ai bisogni della gente. Egli infatti si presentò sulla scena politica pescarese come un professionista e uno studioso che prestava la propria opera per servire la collettività. Carlo Pace era un uomo gentile, sempre sotto le righe, mai esagerato e sempre proteso verso la soluzione di problemi esistenti, ma era anche un amministratore con una grande visione di città moderna e vivibile.Silvio Berlusconi e tutti gli azzurri lo ricorderanno sempre con affetto. Fu il primo Sindaco di Forza Italia in un capoluogo di provincia”. Questo il messaggio di Nazario Pagano,Coordinatore Regionale Forza Italia Abruzzo.
“La scomparsa improvvisa di Carlo Pace ha lasciato in tutti noi un senso di vuoto, perché ieri abbiamo appreso dell’incidente, ma non immaginavamo un epilogo simile. Oggi Pescara perde prima di tutto un uomo per bene. Io ho avuto modo di conoscerlo meglio quando si era allontanato dalla vita politica, mantenendo comunque le sue passioni. Carlo Pace è stato una persona limpida, pulita e appassionata della sua Città, che ha continuato a seguire anche dopo la fine del suo lungo mandato da sindaco, scelto con l’allora neonato meccanismo dell’elezione diretta nel ’93, che lo ha visto per due mandati a Palazzo di Città. Una presenza sensibile e stimata, la sua, tanto che non avevo avuto difficoltà a confermarlo come componente del Comune all’ICRAnet che è stata la sua creatura, un’istituzione a cui teneva molto. Ci sentivamo spesso sulle questioni della Città e la sua è sicuramente una voce che ci mancherà molto. Personalmente mi stringo al cordoglio della moglie, dei figli e dei nipoti, lo faccio anche da sindaco interpretando di certo il pensiero della città che lo ricorda con affetto”. Il commento alla notizia del sindaco di Pescara Marco Alessandrini.
