Tradizione, modernità e attenzione verso il territorio sono gli elementi che caratterizzano la Rassegna Musicogastronomica “Le tentazioni di Sant’Antonio Abate”, giunta quest’anno alla decima edizione, in programma a Lanciano domenica 29 gennaio p.v., dalle 15, presso il chiostro del Polo Museale.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale “Dalila” di Torre Sansone con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Lanciano, è stata presentata stamattina alla stampa nel salone della Casa di Conversazione. Presenti l’assessore comunale alla cultura Marusca Miscia, Alessandro Cerrone presidente dell’associazione, Luigi Ucci tesoriere e Michele Ucci presidente onorario. L’iniziativa affonda le sue radici nella fede e nella devozione popolare verso il Santo eremita, che in Abruzzo è particolarmente venerato, e che è considerato il protettore degli animali domestici. Come ogni anno, la Rassegna vedrà la partecipazione di gruppi folkloristici provenienti da tutto l’Abruzzo, che si alterneranno sulla scena interpretando momenti della vita di Sant’Antonio Abate, ispirati e influenzati dai diversi paesi e dalle tradizioni di ciascuno. Inoltre, come consuetudine, avverrà la benedizione degli animali.
La novità di quest’anno è, invece, la presenza di un parco giochi per bambini, di animazioni e di veri e propri laboratori dedicati ai più piccini, che avranno così la possibilità di conoscere l’antica tradizione de Lu Sand’Andune. Infine non mancheranno gli stand artigianali e gastronomici, per riscoprire e valorizzare i prodotti locali. L’ingresso è libero. Per realizzare le tante iniziative in cui si articola la manifestazione, l’Associazione “Dalila” si avvale anche della collaborazione della ludoteca “La Farfalla Nicolga”, della “Fattoria di Città” e dell’Agriturismo “Il Grappolo”.
Nicoletta Fazio
