Con il passare delle ore cresce l’apprensione di parenti ed amici di tutti i dispersi della tragedia avvenuta a Farindola all’Hotel Rigopiano. Una slavina che ha travolto la struttura, facendo crollare i piani superiori. Alberi detriti e neve hanno creato una coltre che arriva fino a 4 metri. La valanga probabilmente si e’ staccata a causa delle numerose scosse di terremoto di ieri mattina. Intanto si compone il quadro di chi era ospite dell’hotel. Dei dipendenti. Si è salvato per puro caso chi ha lanciato anche l’allarme, Giampiero Parete, 38 anni, uscito dalla struttura per prendere una cosa in macchina, come lui stesso ha riferito, e mentre era fuori ha assistito impotente al disastro. Ora è ricoverato presso l’Ospedale di Pescara. La moglie e due bambini sono ancora sotto le macerie. Tra i dispersi anche una coppia di Castel Frentano Luciano Caporale e la moglie Silvana Angelucci, molto conosciuti in quanto parrucchieri. Finora ci sarebbero tre vittime accertate. In tutto pare ci fossero una trentina di persone. Ma i soccorsi difficili proseguono senza sosta. A Penne dove e’ stato istituito un centro operativo si sono radunati tutti i parenti degli ospiti dell’hotel.
