Sarà gestito dagli studenti dell’Ipsaar De Cecco
“Saranno i nostri studenti dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ a trasformare e gestire un’area verde libera del Comune di Pescara, in via dei Marsi, in un Edu-Garden nel cuore della città. Qui realizzeremo un Giardino Biodinamico, un Giardino sensoriale per gli ipovedenti e un Orto didattico, affidato ai ragazzi diversamente abili, ma anche ai normodotati che fungeranno da tutor dei propri compagni. E l’obiettivo del nostro progetto è quello di dare ai nostri ragazzi delle competenze specifiche che poi andremo a certificare, creando una rete con tutti gli Enti che ci hanno affiancato, ovvero il Comune, la Neuropsichiatria infantile e il SIGAD della Asl di Pescara, l’Associazione ‘Diversuguali’, il Centro Paolo VI e la Protezione Civile con l’Associazione ValPescara”. A dirlo è stata la dirigente scolastica dell’Istituto Alberghiero Alessandra Di Pietro, nel corso della conferenza stampa odierna convocata per la presentazione ufficiale dell’Edu-Garden, alla presenza, tra gli altri, del sindaco Marco Alessandrini, dell’assessore al Verde Laura Di Pietro, del Presidente del Consiglio comunale Antonio Blasioli, il consigliere provinciale Leila Kechoud, di padre Tommaso Fallica, che ha impartito la benedizione, Antonio Romano per l’Associazione ValPescara, l’ispettrice scolastica Marisa Bottarel, gli ex dirigenti scolastici Sandro e Nino Santilli, Giulio Federici, Mauro Del Ponte ed Eleonora Sablone in rappresentanza della Coldiretti-Campagna Amica, di Margherita Trua dell’Ufficio scolastico provinciale, Nicoletta Verì per il Paolo VI, Rosaria Morra del Fai, e la docente Stefania Catalano che ha curato il progetto per l’Alberghiero.
“Oggi presentiamo un progetto realizzato grazie alla collaborazione del Comune e della Fondazione PescarAbruzzo – ha spiegato la dirigente Di Pietro – attraverso la stipula di un Protocollo d’Intesa teso all’adozione di un’area verde urbana da parte del ‘De Cecco’, un’area di proprietà del Comune che ci è stata concessa a titolo gratuito in comodato d’uso con convenzione quinquennale. La Coldiretti ci garantirà il proprio supporto per gestire lo spazio e noi allestiremo e cureremo lo spazio adibito a Giardino biodinamico e sensoriale e un Orto didattico. I destinatari sono i nostri studenti, i più svantaggiati ma anche i normodotati che saranno i tutor. Crediamo che questo sia un vero progetto di inclusione sociale, che non significa solo consentire a tutti di accedere all’istruzione, ma piuttosto dare a tutti delle opportunità concrete. L’Edu-Garden sarà un’esperienza di lavoro per i nostri ragazzi che – ha precisato la dirigente Di Pietro – lavoreranno, semineranno, conserveranno e utilizzeranno le piante, i fiori e i prodotti dell’orto. Noi daremo loro delle competenze specifiche che vorremo anche certificare. Il senso del progetto è quello di creare una rete fra tutti i soggetti che hanno un obiettivo comune, ossia garantire la qualità della vita dei nostri studenti. E noi ringraziamo tali soggetti che sosterranno la nostra azione e faranno con noi una rete di partneriato per dare una prospettiva di inserimento lavorativo in ambiente protetto ai nostri ragazzi svantaggiati. I nostri studenti saranno coinvolti in una Work-esperience e soprattutto faremo dialogare operativamente i ragazzi con il mondo del lavoro, in un contesto sociale e professionale che richiede prestazioni specifiche e competenze tecniche”.
“Noi crediamo nella valenza sociale e professionale degli Orti urbani – hanno detto l’assessore Di Pietro con il sindaco Alessandrini -, per questa ragione abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dell’Istituto Alberghiero: i ragazzi torneranno alla terra, apprenderanno un mestiere che potenzialmente potrà tornare utile nel loro futuro. Anche il Comune sta progettando la realizzazione di un Orto urbano, un progetto costoso che per ora è ancora nel cassetto, ma ci stiamo lavorando”.
“L’importanza dell’iniziativa odierna – ha aggiunto il Presidente Blasioli – è testimoniato dalle tante sigle che si sono unite alla proposta operativa dell’Istituto Alberghiero, un progetto di grande valenza sociale e per tale ragione ringrazio anche l’architetto Nino Catani che ha gratuitamente progettato l’Orto”.
“La Provincia – ha detto il consigliere Kechoud – accoglie e sposa tutto ciò che è sintomo di collaborazione istituzionale e credo che l’Istituto Alberghiero personifichi al meglio la legge sull’Autonomia scolastica aprendo ampie collaborazioni con le forze del territorio”. “Il nostro auspicio – ha detto Federici della Coldiretti – è che si individuino ulteriori partner per far vivere questa area di via dei Marsi anche nel periodo estivo”.
A illustrare il progetto è stata la docente Catalano, “un progetto nato dal colloquio con un genitore preoccupato per il futuro professionale del figlio, nostro studente, diversamente abile. Attraverso l’Edu-Garden vogliamo arrivare a una certificazione delle competenze per l’inclusione socio-lavorativa dei ragazzi, creando aree per il rilassamento psicofisico, una parte per l’arte decorativa, un frutteto e un uliveto”. Subito dopo la cerimonia del taglio del nastro e un intrattenimento musicale ed enogastronomico curato interamente dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’.
