L’economista morto a Roma all’età di 77 anni
E’ venuto a mancare questa notte nella sua casa di Roma il famoso studioso ed economista Marcello De Cecco, nato a Lanciano nel 1939. “Mi colpisce con dolente fragore la notizia della morte di Marcello De Cecco, economista di livello eccelso, nativo di Lanciano. La sua visione della finanza mondiale è stata tanto disincantata quanto cristallina: egli ha saputo analizzare col rigore del giurisprudente tutti i risvolti dei mercati internazionali”. Ad intervenire è il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, in un messaggio di cordoglio. Anche il Sindaco di Lanciano, Mario Pupillo ha diffuso una nota. “De Cecco è entrato nell’olimpo degli economisti monetari fin da giovane, affermandosi come massimo esperto mondiale della storia del sistema gold standard. La sua è stata una carriera scientifica ai massimi livelli, animata da una visione tanto penetrante quanto pragmatica, refrattaria agli ideologismi della teoria economica.” Addolorato per la scomparsa di De Cecco anche Ennio De Benedictis, suo amico di sempre, Presidente dell’Associazione “Il Frentano D’Oro.”
Marcello De Cecco è sempre rimasto legato alla sua Lanciano, città della quale parlava con tutti, anche all’estero e rimase molto colpito quando nel 1999 gli fu conferito il Premio, il Frentano D’Oro, tant’è che cercò di essere sempre presente alle manifestazioni degli anni successivi. Riportiamo, di seguito, proprio la motivazione che accompagnò il premio, dove si delinea molto bene la sua figura di grande studioso.
MOTIVAZIONE: Marcello De Cecco, economista insigne, ha portato nello studio dei problemi economici del mondo contemporaneo, in particolare quelli legati ai fenomeni monetari, i valori del passato e dell’indipendenza di giudizio propri della Sua terra. Studioso conosciuto in tutto il mondo, con una vasta attività pubblicistica non ha mai cessato di divulgare l’economia ai più e di sviluppare la coscienza della società civile. Come economista ha studiato i fenomeni di instabilità e i sistemi contemporanei e in particolare quelli legati alla moneta e ai circuiti finanziari; come storico ha evidenziato la forte continuità nel tempo dei fenomeni economici, in una stretta connessione con l’evoluzione dell’analisi teorica; come giornalista ha contribuito a sviluppare una coscienza civile dei problemi del mondo contemporaneo, divenendo un ascoltato opinion maker.
