Parere negativo sul Decreto inceneritori.

La Regione Abruzzo, rappresentata dal Sottosegretario con delega all’Ambiente Mario Mazzocca nell’ambito della conferenza delle Regioni, ha confermato il proprio parere negativo sul Decreto inceneritori, parere già formulato in sede di Commissione Ambiente lo scorso mese di settembre. Lo schema prevede l’insediamento di un inceneritore sul territorio regionale abruzzese. All’ordine del giorno della Conferenza vi era il parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Ambiente, su “Individuazione della capacità complessiva di trattamento degli impianti di incenerimento di rifiuti urbani e assimilabili in esercizio o autorizzati a livello nazionale”, meglio noto come ‘Decreto Inceneritori’. “Il decreto – interviene il
Sottosegretario Mazzocca – contiene la previsione localizzativa di un
“Impianto di incenerimento di rifiuti urbani e assimilabili”
proprio in Abruzzo; abbiamo dissentito dalle valutazioni effettuate
dal Governo, generate dall’esame di dati tecnici non perfettamente
allineati con quelli a nostra disposizione, soprattutto poiché
riteniamo non adeguatamente considerate le particolari ed intrinseche condizioni del nostro territorio regionale, sia sotto il profilo geomorfologico che microclimatico, che lo rendono pressocché unico nel panorama nazionale. Inoltre, l’atto di indirizzo finalizzato alla compiuta definizione del nostro ‘Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti’ non prevede la realizzazione in Abruzzo di inceneritori o termovalorizzatori di sorta. Negativamente sis ono espresso anche le regioni Molise, Marche, Umbria e Lombardia”. Nella Conferenza Stato-Regioni, ci si è soffermati particolarmente sull’argomento specifico inerente l’individuazione della capacità complessiva di trattamento degli impianti di incenerimento di rifiuti urbani, tema che ha alimentato una serrata discussione. Il Presidente Stefano Bonaccini, a tal riguardo, ha riferito sul parere favorevole a maggioranza di 15 Regioni, per altro condizionato all’ accoglimento di emendamenti ed osservazioni ed ha comunicato il parere negativo delle restanti 5 regioni fra cui l’Abruzzo ed ha ribadito la richiesta dell’istituzione di una ‘Cabina di Regia’ già in
precedenza chiesta dalle Regioni. Il Ministero, quindi, ha ribadito il
proprio pronunciamento circa il semplice e parziale accoglimento di
alcuni emendamenti; per tali osservazioni il Ministero si è già
espresso, così come sulla cabina di Regia, sulla quale lo stesso
Ministro Galletti, nello scorso mese di dicembre, l’aveva accolta
ma solo in fase di attuazione del DPCM. Ricordando al contempo che attualmente sono 15 le Regioni che hanno reso sì parere favorevole ma decisamente condizionato, è intervenuto il sottosegretario Bressa che ha proposto di rinviare il punto ad una Conferenza Straordinaria che si terrà probabilmente il 29 Gennaio prossimo.
