La partita col Vicenza finisce 0-0
Primo zero a zero stagionale per i rossoneri frentani che guadagnano solo un punto nel turno infrasettimanale. Reti inviolate tra Virtus Lanciano e Vicenza che sanciscono un pari sostanzialmente giusto con un primo tempo a netto appannaggio degli ospiti ed una ripresa che ha visto una maggior predominanza dei locali. La Virtus Lanciano deve però mangiarsi le mani per aver sciupato all’ultimo secondo la più clamorosa della occasioni con Lanini che non è riuscito nella deviazione vincente da sottomisura. Prima di iniziare la gara gesto di solidarietà da parte dei rossoneri verso il Vicentino Brighenti, in ospedale con problemi di salute, sotto forma di una maglia da gioco rossonera con la scritta “ Forza Nicolò”. Entrambe le squadre vengono da due sofferti pareggi di sabato pomeriggio ed i rispettivi tecnici operano alcune variazioni negli schieramenti speculari . Marino lascia in panca i goleador dell’ultimo turno Pettinari e Giacomelli schierando in attacco il tridente Laverone, Raicevic e l’ex Gatto; linea di centrocampo con Vita, Urso e Cinelli mentre a difesa dell’estremo Vigorito vanno Sampirisi e D’Elia esterni con Mantovani ed El Hasni centrali. D’Aversa conferma la linea difensiva con Aridità tra i pali, Pucino e Mammarella esterni mentre Aquilanti ed Amenta sono i centrali. In mediana innovazioni: Di Cecco a destra, rientra Bacinovic al centro e Crecco va a sinistra. In avanti conferme per Piccolo a destra, Ferrari al centro e Di Francesco a sinistra. Primo tempo di chiara marca vicentina anche se la Virtus Lanciano si fa vedere al primo minuto: sulla sinistra dialogano Di Francesco e Mammarella che smarcano Crecco per un interessante cross che attraversa tutta l’area senza trovare alcuna deviazione. La predominanza ospite però produce qualche pericolo più serio: dalla sinistra pallone invitante per Raicevic che viene anticipato in angolo da Amenta, che a nostro giudizio sarà il migliore in campo. Sulla battuta si avventa ancora Raicevic il cui tiro costringe Aridità alla deviazione in angolo. Insistono gli ospiti con una ripartenza in contropiede dell’ex Gatto bravo a smarcare il solito Raicevic che cicca clamorosamente la sfera al momento della battuta. La Virtus Lanciano si affaccia anche in avanti ma non va oltre qualche cross su uno dei quali Vigorito è costretto ad uscire di pugno in anticipo sugli attaccanti frentani. Ancora un occasione per gli ospiti con un affondo di Gatto che penetra in area e con un rasoterra costringe ancora Aridità alla deviazione in angolo. La chiusura della prima frazione è però di marca rossonera. Da azione d’angolo la sfera arriva a Ferrari che, spalle alla porta, prova la sforbiciata. Buona la mira ma debole la potenza e Vigorito può controllare facilmente. Poi è Amenta con una gran sinistro da fuori area a chiamare l’estremo vicentino alla respinta in tuffo con successiva presa. In pieno recupero duro contatto aereo tra Pucino e d il neo entrato Gagliardini in area del Vicenza. Quest’ultimo perde i sensi e viene accompagnato in ospedale per gli opportuni accertamenti. Ad inizio ripersa quindi marino manda in campo l’esperto Galano che va in attacco sul fronte destro con Laverone che scala sulla linea difensiva. Seconda frazione a netto appannaggio della pressione rossonera. Inizia piccolo che si accentra da destra e con un sinistro a giro fa letteralmente la barba all’incrocio dei pali opposto. La pressione dei locali da origine ad un gran numero di angoli, saranno nove in tutto a favore dei frentani, sui quali si accendono dei batti e ribatti che non vanno mai a buon fine. Per due volte poi ci pensa Vigorito con della precise uscite, una di pugno e una in presa bassa a risolvere la situazione. Su un ennesima mischia in area la Virtus reclama un fallo di mano di Sampirisi ma per l’arbitro, tra l’altro molto vicino all’azione, è tutto regolare. I rossoneri ce la mettono tutta e il premio potrebbe arrivare proprio all’ultimo secondo dei quattro minuti di recupero concessi. Mammarella dopo aver battuto l’ultimo angolo riceve la sfera sull’out di destra e con il piede che di solito usa solo per appoggio, il destro, scodella un pallone sulla testa di Lanini che da sottomisura sfiora appena l‘attrezzo che finisce sul fondo tra la delusione dello stesso Lanini e dei suoi compagni. Non c’è più tempo ed arriva quindi il triplice fischio a sancire il risultato a reti bianche. A fine gara entrambi i tecnici, mentre arrivano confortanti notizie sulle condizioni di Gagliardini, si dichiarano soddisfatti delle rispettive prestazione e riconoscono che in sostanza lo zero a zero è stato il risultato più giusto. Il punto consente ai frentani di rimanere a centro classifica in buona compagnia e di poter affrontare con la giusta determinazione e consapevolezza dei mezzi la prossima trasferta, in programma sabato pomeriggio, in quel di Modena.
Angelo Lannutti.
VIRTUS LANCIANO – VICENZA 0 – 0
VIRTUS LANCIANO
Aridità; Pucino, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Di Cecco(15’st Vastola), Bacinovic, Crecco; Piccolo, Ferrari, Di Francesco( 22’st Lanini). A disp: Casadei, De Silvestro, Di Filippo, Rigione, Padovan, Paghera, Di Matteo. Allenatore D’Aversa.
VICENZA
Vigorito; Sampirisi, El Hasni, Mantovani(44’pt Gagliardini, 1’st Galano), D’Elia; Vita, Urso, Cinelli; Laverone, Raicevic, Gatto(32’st Giacomelli). A disp: Marcone, Pinato, Pettinari, Bianchi, Modic, Rinaudo. Allenatore Marino
Arbitro: Ros di Pordenone
Assistenti Raparelli di Albano Laziale e Cecconi di Empoli
IV° uomo Di Ruberto di Nocera Inferiore
Note. Serata fresca con terreno in buone condizioni di gioco. Presente in tribuna Gigi di Biagio allenatore della nazionale Under 21. Prima della gara capitan Mammarella ha consegnato al capitano Vicentino Cinelli una maglia rossonera con la scritta “ forza Nicolò” a sostegno di Brighenti. Al 47’ pt scontro aereo tra Pucino e Gagliardini che sbattono violentemente la testa. Ha la peggio il vicentino che sviene e finisce in ospedale per accertamenti. Ammoniti: Laverone(V), di Cecco(VL), Di Francesco(VL), Amenta(VL). Espulso Marino(allenatore Vicenza per proteste al 40’st. angoli 9 a 3. Recupero pt 2’ st 4’. Spettatori 2700 di cui una ventina ospiti.
