Gli impianti spenti dopo le indagini disposte dalla Procura.
La Procura di Lanciano ha disposto il sequestro preventivo di due impianti situati a Treglio. Si tratta di una centrale a biomasse ed un sansificio. La Procura frentana, che ha chiesto e ottenuto dal Gip Francesco Marino il sequestro preventivo degli impianti, avrebbe accertato reati ambientali, inquinamento e violazioni del decreto 152/2006 (“Tutela ambiente”). Le indagini durate circa due anni sono state condotte dal Comando Aeronavale della Guardia di Finanza di Pescara e la Procura si e’ avvalsa anche di un gruppo di consulenti molto esperti che hanno lavorato anche per il caso dell’Ilva di Taranto. Ai legali rappresentanti delle due società che gestiscono gli impianti sono stati contestati due tipi di reato: nell’impianto di produzione di energia elettrica, sarebbero stati bruciati quantitativi superiori di materiale rispetto al consentito e, presumibilmente, anche di materiale non consentito; per il sansificio, invece, sarebbero stati registrate emissioni di monossido di carbonio di livello tre volte superiore al consentito. Il Procuratore Menditto ha tenuto a puntualizzare che”. Non sono emersi elementi atti a ritenere che le violazioni comportino danni alla salute e alle persone.”
