Aumentati nel 2014 i reati di stalking e violenza sessuale
La Procura di Lanciano funziona e nonostante le difficoltà è riuscita anche nel 2014 a mantenere sano il tessuto sociale nell’area frentana al riparo dalla criminalità organizzata. Il bilancio dell’anno che si è concluso da poco è stato tracciato dal Procuratore Capo Francesco Menditto.
Triplicati i reati di violenza sessuale e quadruplicati i casi di stalking rispetto al 2011, aumentati del 18% rispetto allo scorso anno gli abusi edilizi, in incremento anche furti ed estorsioni, mentre sono in calo i procedimenti per spaccio di sostanze stupefacenti. “Questi numeri che oggi vi presentiamo sono frutto del lavoro di squadra tra le diverse forze dell’ordine che collaborano a stretto contatto con la Procura, che ringrazio”, ha detto Menditto. Al suo fianco i Pm Rosaria Vecchi e Anna Benigni che da qualche mese ha sostituito Ruggero Di Cuonzo, il vice questore Katia Basilico dirigente del Commissariato di Lanciano ed il Capitano Massimo Capobianco Comandante della Compagnia dei CC.
Sono 2.076 le cause pendenti (164 in più rispetto al 2013), ma occorrono meno di 200 giorni per la definizione dei procedimenti, un dato che pone la Procura di Lanciano ai vertici per efficienza. Menditto ha anche ricordato l’impegno a promuovere la cultura della legalità soprattutto nelle scuole con incontri con gli studenti.
Rosaria Vecchi si è soffermata sul dato relativo all’aumento dei casi di violenza sulle donne, un aumento probabilmente dovuto sia alla maggiore consapevolezza delle vittime di denunciare fatti gravissimi ai loro danni sia per la particolare attenzione della Procura verso questi reati. Sempre la Vecchi ha poi parlato dei numerosi furti che hanno colpito l’area frentana negli ultimi mesi del 2014 “Abbiamo risposto con un gruppo interforze che ha lavorato senza tener conto degli orari di lavoro ed abbiamo arrestato diversi responsabili”
Il Pm Anna Benigni, pur essendo a Lanciano da pochi mesi ha parlato di alcune operazioni contro i reati di usura ed estorsione. Ha illustrato alla stampa anche un operazione fatta qualche ora prima della conferenza stampa, operazione dei Carabinieri conclusasi con 4 arresti.
Aumento sensibile anche per i reati in materia di falso in bilancio e bancarotta fraudolenta patrimoniale (+350% rispetto al 2013 per i procedimenti e +105% per gli indagati), segno evidente della crisi economica, mentre sono stati sequestrati beni per circa cinque milioni di euro per reati tributari. «Il 3 febbraio verrà a Lanciano don Luigi Ciotti dell’associazione “Libera”», annuncia Menditto, «speriamo in quella occasione di consegnare al Comune di Lanciano un bene confiscato a un concussore e da destinare a finalità sociali. Sarebbe uno dei primi casi in Italia, oltre che in Abruzzo».
