La Virtus Lanciano torna a giocare tra le mura amiche ma non riesce a centrare l’obiettivo pieno e deve accontentarsi di un pareggio. Punto comunque che lascia i frentani in griglia play off in compagnia di Trapani e Bologna. La squadra rossonera è apparsa un tantino sotto il livello delle precedenti prestazioni. Dopo un promettente inizio, caratterizzato dal gol del vantaggio e dalla mancata capitalizzazione di altre due nitide occasioni, i rossoneri non hanno saputo mantenere il solito ritmo di manovra concedendo lunghe fasi di possesso palla agli avversari. Anche se il pari è arrivato su una sfortunata autorete va detto come in quella fase il Crotone riusciva a tenere schiacciata la Virtus Lanciano nella propria metà campo. Qualche ulteriore folata d’attacco si è visto ad inizio ripresa ma le occasioni create sono state sporadiche. Neanche la superiorità numerica dell’ultimo quarto d’ora di gara ha consentito ai rossoneri di scardinare la difesa avversaria. Il ritorno sul terreno del Biondi riporta agli onori della cronaca innanzitutto l’immenso dolore per la scomparsa di Lorenzo Costantini. La curva rossonera testimonia l’amore per il giovane ragazzo scomparso con cori e striscioni e la squadra, dopo il toccante minuto di raccoglimento, depone un mazzo di fiori sotto la curva dove è esposta una gigantesca maglia numero 6. Il Crotone schiera quattro difensori in linea davanti all’estremo Bajza: Zampano e Martella esterni con Dos Santos e Perrari centrali; nel terzetto di centrocampo brilla al centro l’ex Minotti con Maiello e Salzano laterali; trio offensivo con Ciano, Torregrossa e De Giorgio. Mister D’Aversa, privo degli squalificati Mammarella e Paghera, innesta Nunzella al posto del capitano sulla linea di difesa completata da Aquilanti sul fronte opposto con Troest e Ferrario centrali a protezione di Nicolas tra i pali. Linea mediana con Bacinovic centrale, Di Cecco a destra e Grossi a sinistra; in avanti solito trio composto da Piccolo Thiam e Gatto. La prima occasione è rossonera: la sfera giunge sul destro di Piccolo che da buona posizione calcia a volo di destro sfiorando la traversa. Insiste la Virtus Lanciano che con una buona combinazione libera Nunzella al cross dal fondo di sinistra: Thiam sfiora e sul secondo palo un difensore sbroglia mandando in angolo. Non c’è Mammarella e alla battuta va Bacinovic che disegna una perfetta parabola per la testa dell’avanzato Ferrario che batte imparabilmente il portiere ospite. E’ il momento migliore dei rossoneri: Di Cecco dalla distanza chiama Bajza al volo per la presa in due tempi; Grassi da calcio piazzato imbecca Piccolo tutto solo davanti a Bajza ma la girata di sinistro del rossonero e tanto forte quanto imprecisa con la sfera che sorvola di gran lunga la traversa; ottima ripartenza di Piccolo che corre palla al piede da un area all’altra, riesce a servire Gatto che rientra sul destro e tira ma Bajza respinge su Thiam in posizione di off side. Reagisce il Crotone che prende gradualmente il controllo del campo. Sul primo angolo guadagnato gli ospiti costringono Nicolas all’uscita di pugno e sul prosieguo dell’azione la difesa rossonera libera con qualche affanno. Affanno che diventa evidente perché i rossoneri non riescono più a ripartire e soffrono il predominio degli avversari che vanno al tiro dalla distanza con Ciano. La sfera è toccata da un difensore e finisce in angolo. Lo stesso Ciano va a battere e cerca l’avanzato Perrari sul primo palo. Troest tenta l’anticipo sull’avversario ma sfiora la sfera con la nuca deviandola imparabilmente alle spalle dell’esterrefatto Nicolas. Si torna negli spogliatoi in perfetta parità. La Virtus inizia il secondo tempo con maggior piglio ma non riesce mai ad alzare il ritmo della gara. Thiam ci prova da fuori ma Bajza è attento e sicuro; provano a duettare a destra Piccolo e Aquilanti e da un suo cross la sfera arriva in area con Thiam che riesce a spizzarla verso Gatto la cui battuta di testa da sottomisura, in contrasto con Zampano, è ancora preda di Bajza in tuffo. Il portiere ospite è ancora attento su un altro colpo di testa di Thiam indirizzato sul primo palo. Per provare a vincere D’Aversa butta nella mischia Vastola per Grossi ma la svolta potrebbe darla il secondo giallo che manda Dos Santos alla doccia anticipata. La superiorità numerica induce D’Aversa a ritardare l’innesto di Monachello, mentre Bacinovic trova Vastola sul secondo palo che di testa manda la sfera sul palo. Arriva Piccolo che tenta la battuta a volo di destro ma la mira è ancora troppo alta. Nulla da fare sino al termine. Il Crotone controlla agevolmente anche perché la Virtus non riesce mai a trovare la velocità necessaria per una manovra efficace. Punto comunque prezioso in attesa della prossima trasferta. Derby in quel di Pescara anticipato alle 20 e 30 di Venerdì 28 Novembre. Rientreranno gli squalificati Mammarella e Paghera mentre sicuro assente sarà Thiam che era in diffida ed andrà in squalifica con l’ammonizione odierna.
Angelo Lannutti
VIRTUS LANCIANO CROTONE 1 – 1
VIRTUS LANCIANO
Nicolas; Aquilanti, Troest, Ferrario, Nunzella; Di Cecco(43’st Pinato), Bacinovic, Grossi(22’st Vastola); Piccolo, Thiam(36’st Monachello), Gatto. A disp: Aridità Branescu, Amenta, Fioretti, Conti, Agazzi. Allenatore D’Aversa
CROTONE
Bajza; Zampano(19’st Balasa), Dos Santos, Perrari, Martella; Maiello, Minotti(36’st Dezi), Salzano; Ciano(30’st Gigli), Torregrossa, De Giorgio. A disp: Concetti, Ricci, Padovan, Suciu, Belek, Oduamadi. Allenatore Drago
Arbitro: Minelli di Varese
Assistenti: Santoro di Catania e Prenna di Molfetta
IV° uomo Fiore di Barletta
Marcatori: 12’pt Ferrario(VL);37’pt Autogol di Troest per il Crotone.
Note. Pomeriggio di sole con terreno in discrete condizioni di gioco. Ammoniti: Thiam, Ferrario e Monachello della Virtus Lanciano; Dos Santos, zampano e Bajza per il Crotone. Espulso al 29’st Dos Santos (C) per doppia ammonizione. Angoli 3 a 3 Recupero pt 0’ st 4’. Spettatori oltre 2700 con piccola rappresentanza ospite.
