L’incontro oggi, 5 novembre,alle 16,00.
Si terrà oggi alle 16, presso la sala “V. Bianco” del Polo Museale di Lanciano, l’incontro/dibattito dal titolo “Oltre l’isolamento, cooperiamo per il futuro”. Argomento di discussione sarà il Documento “La Buona Scuola. Facciamo crescere il Paese”, elaborato dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e dal Ministro Stefania Giannini, con l’obiettivo di rendere più efficiente e competitiva l’istituzione scolastica Nazionale, coinvolgendo tutti gli attori sociali interessati al processo educativo e formativo.
L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, rientra in un tour di tappe previste nelle diverse province e, a Lanciano, è organizzata dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “G. D’Annunzio”, Claudio Bosco, coadiuvato dalla docente Annamaria Garibaldi. Interverranno il dott. Damien Lanfrey, componente della Segreteria tecnica del Ministro della Pubblica Istruzione, il Direttore Generale dell’USR Abruzzo e il Dirigente tecnico, Ernesto Pellecchia e Maria Cristina De Nicola e il Direttore Generale di Confindustria Chieti-Pescara, Luigi Di Giosaffatte. In rappresentanza delle istituzioni cittadine, saranno presenti il Sindaco, nonché Presidente della Provincia, Mario Pupillo, e l’assessore all’Istruzione Marcello D’Ovidio.
“Non si tratta di decidere se il Documento di Renzi sia ‘buono’ o ‘cattivo’, quanto piuttosto di attivare un meccanismo di riflessione sulla scuola, per la prima volta espressamente partecipato e condiviso da tutti gli attori coinvolti nel processo educativo”, commenta il Dirigente Bosco riassumendo lo spirito e lo scopo principale dell’incontro. “Per la prima volta nella storia delle riforme scolastiche del Paese- prosegue Bosco- non si vuole entrare nel merito di aspetti pedagogico- didattici, ma si ritiene necessario intervenire sulla struttura organizzativa della Scuola, con modalità cooperative innovative. Bisogna premettere che il Documento centra le problematiche da affrontare, ovvero assunzioni e stabilizzazione degli organici, carriere, mobilità, formazione e valutazione dei docenti e degli Istituti, e su questi temi, propone possibili soluzioni metodologiche. Nella pratica, però, ed è questo il punto focale, le modalità con cui raggiungere gli obiettivi prefissati sono demandate a un sistema di consultazione pubblica su diversi livelli, nel quale si inserisce proprio il nostro dibattito. Prima di tutto, chiunque può commentare il Documento on-line, rispondendo ad una serie di questionari tematici e a risposte aperte che permetteranno ai vertici di considerare le singole opinioni nell’elaborazione delle riforme. In secondo luogo, studenti, genitori, cittadini, rappresentanti delle istituzioni e del mondo del lavoro, sono chiamati a partecipare ad incontri come quello in programma a Lanciano, il cui esito verrà puntualmente trasmesso al Ministero attraverso gli uffici di competenza”.
Volontà di cooperare e di far rete costituiscono, dunque, la novità e la forza dell’incontro/dibattito al quale gli organizzatori invitano a partecipare in maniera sentita, portando i propri interventi e le opinioni personali, per attivare un vero e proprio dialogo costruttivo tra le parti, senza fermarsi all’impostazione classica di un convegno o di una conferenza sul tema. Conclude il Dirigente Bosco: “Oggi la Scuola si trova al centro di diverse agenzie informali che contribuiscono alla formazione dei cittadini: la rete, la politica, gli enti territoriali, il mondo del lavoro, le istituzioni scientifiche. L’intento è quello di mettere tutti in comunicazione, unica strada possibile per ‘l’innovazione, lo sviluppo e la qualità della democrazia’ e per il ‘rilancio del Made in Italy’, nonché per una formazione pubblica efficiente dei cittadini. Pertanto invito tutti a partecipare attivamente e a cogliere l’ occasione preziosa di una consultazione espressamente ‘trasparente, pubblica e diffusa’ ”.
Sara Scutti
