La partita casalinga finisce con un bel 4 a 0
La Virtus Lanciano torna alla vittoria anche tra le mura amiche rifilando un roboante quattro a zero al malcapitato Vicenza. Dopo aver sbancato Cittadella i rossoneri hanno data piena conferma dell’ottimo stato di forma fisica e dell’organizzazione di gioco raggiunta in questa fase del campionato. Dopo otto giornate i Frentani si ritrovano nelle zone alte della classifica e con sedici reti realizzate esprimono il miglior attacco del campionato. Inoltre l’imbattibilità di giornata ed alcune goleade subite da altre squadre toglie ai rossoneri l’appellativo di peggior difesa. E,a ben guardare, la cosa che ha dato nell’occhio, soprattutto nella prima fase della gara è stata l’estrema concentrazione del reparto arretrato che ha concesso un solo tiro, nell’arco dei primi quarantacinque minuti, ai temuti attaccanti ospiti. Il Vicenza scende in campo forte di una difesa con solo quattro reti al passivo e schiera cinque difensori davanti al portiere Bremec : Laverone e Sampirisi gli esterni con Gentili, Camisa e Garcia al centro. Mediana composta da Cinelli, Sciacca e Di Gennaro, in avanti due ex Pescaresi quali Giacomelli ed il temutissimo Ragusa. Mister D’Aversa deve rinunciare a Cerri, goleador anche nella Nazionale under 19, e con il perdurare dell’indisponibilità di Amenta e Ferrario ha scelte obbligate soprattutto in difesa: a protezione di Nicolas ecco Conti e Mammarella esterni con Aquilanti e Troest centrali; centrocampo confermato con Vastola e Di Cecco esterni mentre Paghera è il perno centrale. Tridente offensiva con Piccolo a destra, Gatto a sinistra e Thiam ariete centrale. Parte bene la Virtus Lanciano che inizia a premere sull’acceleratore e farsi vedere in attacco ma Di Cecco è pescato in fuori gioco. Continua il pressing dei padroni di casa ma qualche errore di troppo a centrocampo consente ai veneti di allentare l’assedio e di presentarsi ai limiti dell’area avversaria. Il gioco è vivace ma nessuna delle due riesce ad esser pericolosa verso il portiere avversario. Gatto sulla sinistra parte più volte in velocità ed in una occasione riesce anche a servire Thiam con un tocco troppo lungo che consente e Bremec di arrivare in anticipo. Ancora Gatto servito da un intelligente tocco di Paghera da calcio da fermo batte a volo incrociando di destro ma la sfera è alta sulla traversa. Sull’altro fronte si fa vedere Sciacca con un tiro dalla distanza bloccato da Nicolas e con una conclusione a volo dalla destra di Laverone, ben servito da Di Gennaro, che finisce sull’esterno della rete. Anche Piccolo si fa vedere sulla destra ed affonda più volte riuscendo ad arrivare ad un pericoloso cross basso che chiama Bremec alla deviazione in tuffo ad anticipare l’arrivo di Vastola. Cresce la Virtus Lanciano : Gatto dalla sinistra crossa per Thiam che con uno spettacolare colpo di tacco esalta il volo di Bremec a deviare in angolo; dalla bandierina Mammarella ancora per Thiam il cui colpo di testa esce di poco a lato; il capitano rossonero pennella anche per la testa di Troest che in tuffo manda a lato del secondo palo. Break degli ospiti con Ragusa che imbecca Di Gennaro in area: slalom del centrocampista vicentino e gran destro che incoccia la parte alta della traversa e viene spedita in angolo da Conti in rientro. Allo scadere la svolta: Piccolo recupera palla sulla tre quarti e scambia con Thiam che gli restituisce la sfera non ostante la carica dell’avversario; l’ala frentana rientra sul sinistro e batte di potenza sul primo palo gonfiando la rete non ostante il gran volo di Bremec. Ad inizio ripresa sembra che il Vicenza voglia chiudere i frentani a ridosso della propria area ma i rossoneri sono micidiali nelle ripartenze. Prima Di Cecco si invola e serve Thiam che si allarga troppo sulla sinistra e calcia a lato; poi è Gatto a volare sulla fascia costringendo Gentili ad un fallo tattico. Inevitabile il cartellino giallo per il difensore Vicentino già ammonito nel primo tempo. Ospiti in dieci e mister Lopez , forte comunque di quattro uomini in difesa, tenta di rafforzare l’attacco inserendo il longilineo Cocco per Giacomelli. Ma la difesa Frentana oggi non è in vena di regali e controlla senza affanni le sortite avversarie mentre sono estremamente micidiali le ripartenze sulla fascia destra: dialogano Vastola e Piccolo con quest’ultimo che ha la meglio sul diretto avversari e serve Thiam sulla linea dell’area piccola. L’attaccante mette a sedere Camisa e spara di potenza sotto la traversa portando la Virtus Lanciano al raddoppio. Partita chiusa anche se il Vicenza sembra non arrendersi , ma ai Veneti comincia a mancare anche la tenuta atletica. La Virtus si fa ancora valere e Gatto, spostato a destra dopo l’ingresso di Turchi per Piccolo, si fa trovare libero e mette al centro sul piede di Thiam che realizza senza problemi da sottomisura. A questo punto nel Vicenza si arrende anche l’ottimo Di Gennaro che lascia il campo a Sbrissa per i pochi minuti rimasti. Ma in questa manciata di minuti la Virtus Lanciano manda in rete anche il neo entrato Monachello per Gatto colto da crampi. E’ Thiam a presentarsi solo in area, a resistere alla tentazione di provare la tripletta e a servire Monachello per il facile tapin del poker finale. Grandi applausi al triplice fischio per la pattuglia di D’Aversa che inaugura nel migliore dei modi il doppio turno casalingo. Sabato prossimo arriva il Perugia guidato in panchina dall’Abruzzese Andrea Camplone che proprio a Lanciano ha iniziato la sua carriera da allenatore tra i professionisti, ed in attacco da Diego Falcinelli protagonista con la maglia rossonera nei due primi campionati della Virtus Lanciano nella serie cadetta. Non dovrebbe essere della contesa nelle file del grifone l’ex romanista Rodrigo Taddei che ha ancora un turno di squalifica da scontare mentre per mister D’Aversa torna a disposizione il baby bomber Cerri e il forte difensore Ferrario.
Angelo Lannutti.
VIRTUS LANCIANO – VICENZA 4 – 0
VIRTUS LANCIANO
Nicolas; Conti, Aquilanti, Troest, Mammarella; Vastola, Paghera( 15’st Bacinovic), Di Cecco; Piccolo( 20’st Turchi), Thiam, Gatto(39’st Monachello). A disp. Aridità, De Vita, Nunzella, Grossi, Agazzi, Pinato. Allenatore D’Aversa.
VICENZA
Bremec; Laverone, Gentili, Camisa, Garcia, Sampirisi; Sciacca(28’st Lores), Cinelli, Di Gennaro( 39’st Sbrissa); Ragusa, Giacomelli(9’st Cocco). A disp: Vigorito, Spiridinovic, Gerbaudo, Urso, Figliomeni. Allenatore Lopez.
Arbitro: Saia di Palermo
Assistenti: Di Vuolo di Castellamare di Stabia e Intagliata di Siracusa.
IV° Uomo : Paolini di Ascoli Piceno
Marcatori. 45’pt Piccolo, 10’st Thiam, 38’st Thiam, 41’ st Monachello
Note. Pomeriggio caldo con terreno in ottime condizioni di gioco. Ammoniti. Paghera(VL), Piccolo(VL), Bacinovic(VL), Conti(VL), Monachello(VL); Sciacca(V), Gentili(V), Garcia(V). Espulso Gentili (V) al 6’st per doppia ammonizione. Angoli 8 a 7. Recupero pt 2’ st 4’. Spettatori poco oltre 2000 con qualche decina di tifosi ospiti.
