Banchetto informativo a Pescara in piazza Sacro Cuore
Si svolgerà sabato 18 ottobre prossimo la settima giornata nazionale dell’afasia istituita da A.IT.A. Federazione (Associazioni Italiane Afasici). In varie regioni sono previsti incontri pubblici nelle piazze, convegni, spettacoli e l’installazione di gazebo informativi. Le persone afasiche soffrono di disturbi del linguaggio causati da lesioni cerebrali (ictus, traumi cranici, tumori, encefaliti). L’afasia non altera l’intelligenza né la capacità di provare sentimenti ma compromette il normale uso del linguaggio, a volte anche per le necessità elementari della vita quotidiana L’afasia rende difficile, se non impossibile, fare una chiacchierata con un amico, scrivere una cartolina o leggere il giornale. Le persone affette da afasia non sono in grado di interagire normalmente con i propri familiari né di reinserirsi nell’ambiente lavorativo.
I soggetti afasici sono isolati, incapaci di far sentire la loro voce, costretti a rinunciare ad una vita sociale e relazionale. Spesso vengono esclusi o si auto-escludono dal proprio ambito sociale e rimangono soli nella loro sofferenza. Si chiudono in se stessi e “scompaiono”.
Un ruolo importantissimo per il loro reinserimento sociale è ricoperto da familiari, amici, colleghi e da coloro che a loro si dedicano come volontari.
Per questo motivo nel 1994 è nata A.IT.A. (Associazioni Italiane Afasici).
