Torna a mani vuote da Reggio Calabria la Virtus Lanciano rimediando la prima sconfitta, se pur in trasferta , del girone di ritorno. Trasferta nata sotto i peggiori auspici visto che al momento della partenza mancavano all’appello due importanti tasselli dello schieramento rossonero. Comi, neo acquisto a rinforzo dell’attacco, ed il baluardo difensivo nonché goleador provetto di stagione, Amenta si sono bloccati causa un attacco influenzale improvviso quando si era ormai certi della loro presenza tra i titolari. A leggere la lista dei partenti sembrava di scorrere l’organico di una squadra che non avesse partecipato al mercato invernale. E non è stato tutto perché Turchi dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo si è guadagnato una lesione muscolare la cui entità deve essere ancora ben valutata. Inoltre Giove pluvio non ha dato tregua ai colori rossoneri e dopo le pozzanghere del Biondi contro il Brescia ecco l’acquitrino del Granillo che ha rallentato non poco la manovra rossonera favorendo la capitalizzazione dell’episodio del vantaggio da parte dei Reggini. Partita poco spettacolare con poche occasioni da rete da entrambe le parti ma con maggior possesso palla da parte dei rossoneri. Mister Baroni parla di una sconfitta maturata per un episodio sfavorevole probabilmente caratterizzato anche da presunte irregolarità quali un fuori gioco sull’azione di partenza ed una spinta da parte del realizzatore Barillà sul suo diretto marcatore Troest. Ma al di là di ogni mera considerazione di opportunità va notato come , in questa gara, alla Virtus Lanciano sia mancata la giusta determinazione nella fase offensiva con il solo Piccolo capace di impensierire seriamente la difesa della Reggina, venendo a mancare anche un adeguato sfruttamento delle palle inattive. Un passo falso dunque alla seconda di ritorno che non dovrebbe far danni particolari visto che rispetto alle stesse gare del girone di andata si è ottenuto un punto in più. Ma sarà opportuno tornare subito alla vittoria nella prossima gara casalinga contro il Cesena. Partita che già incombe poiché si giocherà in anticipo alle venti e trenta di venerdì sette Febbraio. Avversario già battuto in terra di Romagna con un acuto di Falcinelli ma che arriva a Lanciano con importanti rinforzi dopo il mercato invernale. Il tecnico Baroni ha parlato di un Cesena rinnovato e rinforzato dal mercato che non a caso ha iniziato il girone di ritorno con due chiare vittorie contro Varese e Crotone che hanno permesso ai bianconeri di mister Bisoli di scavalcare di una lunghezza in classifica i rossoneri. Si potrebbe parlare quindi di una sfida in chiave play off ma, a detta del tecnico Frentano, il Cesena cercherà punti per le zone alte della classifica mentre la Virtus dovrà fare una prestazione importante per incamerare i punti necessari alla salvezza. La Virtus Lanciano dovrà quindi cercare di bissare il risultato dell’andata cercando di dare più concretezza e finalizzazione alla manovra offensiva riuscendo a portare al tiro con maggior frequenza gli avanti Frentani senza dimenticare di sfruttare al meglio le palle inattive comunque guadagnate grazie a manovre corali.. Questa volta dovrebbe tornare ad essere in buone condizioni anche il terreno di gioco perché il meteo prevede la fine delle piogge e , per venerdì una serata abbastanza mite. Tranne sorprese dell’ultima ora, e facciamo i debiti scongiuri, Turchi a parte, Baroni dovrebbe poter disporre di tutti gli effettivi a partire dagli assenti di Reggio Calabria Comi ed Amenta, mentre denunciano qualche linea di febbre alla ripresa degli allenamenti Ragatzu e Buchel per una tonsillite. Ancora una volta Virtus Lanciano in vetrina con l’anticipo televisivo in notturna con la speranza che la diretta porti bene ai colori rossoneri per il consolidamento della posizione di classifica con l’avvicinamento all’obiettivo stagionale e la soddisfazione sportiva della calorosa tifoseria Frentana.
Angelo Lannutti
