Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questa mattina, presso il suo ufficio, alla presenza di rappresentanti della Giunta municipale e del Segretario della Fondazione Cassa di Risparmio di Chieti, Fabio Marone, ha ricevuto una Delegazione giapponese della Città di Minamishimabara guidata dal Vice Sindaco, Seiichi Takada. L’iniziativa voluta dall’Amministrazione Comunale con l’ausilio della Fondazione Cassa di Risparmio di Chieti – il cui Centro Studi su Padre Alessandro Valignano, il gesuita teatino che 450 anni fa sbarcò nel porto di Minamishimabara e che nel 1584 istituì il primo Seminario in Giappone, ha fornito un prezioso contributo – è finalizzata ad uno scambio culturale cui auspicabilmente seguirà la sigla di un Patto di Amicizia tra le due Città. Durante l’incontro, sono state poste le basi per la promozione di futuri rapporti tra le città di Chieti e di Minamishimabara con particolare riferimento all’organizzazione di scambi culturali tra scuole e ricercatori interessati attraverso la programmazione di stage in aziende locali. Il Vice Sindaco Takada ha, inoltre, espressamente richiesto il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Chieti al fine di supportare la registrazione della municipalità di Minamishimabara tra i patrimoni culturali mondiali nell’ambito della storia del Cristianesimo e delle chiese di Nagasaki in vista della candidatura presso l’UNESCO. «Teniamo tantissimo – ha dichiarato il Sindaco Di Primio – a coltivare questo legame con la Città di Minamishimabara nel segno della storia e della figura di Padre Alessandro Valignano la cui statua, copia di quella ubicata in Piazza S. Giustino, è stata collocata nel porto della città giapponese come suggello dei rapporti che il gesuita istaurò tra le nostre due terre. Come città natale di Padre Valignano ed in virtù del forte desiderio dei nostri amici giapponesi di mantenere vivo il legame con Chieti, rinnovo la nostra piena disponibilità al fine di predisporre tutti gli atti necessari per sostenere la candidatura di Minamishimabara presso l’UNESCO.»
