La capitale abruzzese del miele nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 settembre 2013 ha registrato una grande affluenza di visitatori provenienti da tutta Italia, stimate circa 8000 presenze.
Tornareccio vanta generazioni e generazioni di apicoltori ed è uno dei primi produttori di miele in Italia, socio fondatore dell’associazione nazionale “Città del Miele”.
Il miele, delizioso mezzo terapeutico dalle mille virtù ma anche gustoso ingrediente per la nostra cucina, è stato il protagonista indiscusso di questo evento dedicato ai prodotti dell’alveare. Due giorni intensi di stand, incontri, dibattiti, laboratori, degustazioni, spettacoli, visite guidate e molto altro, promossi dal Comune di Tornareccio e organizzati dall’agenzia Ars Nova Comunicazione ed Eventi, con il contributo della Camera di Commercio di Chieti e Bcc Sangro Teatina, e il patrocinio della Regione Abruzzo e dell’associazione Le Città del Miele.
Venticinque tra apicoltori e aziende di prodotti tipici del territorio hanno accolto i visitatori in un circuito che è stato ricavato nell’ affascinante centro storico, tra incantevoli piazzette, vicoli, chiese, palazzi nobiliari e un percorso espositivo di mosaici installati sui muri delle case cittadine che fanno del paese un vero e proprio museo a cielo aperto. Gli stand espositivi hanno proposto i tanti tipi di miele che nascono da un’apicoltura nomade – gli apicoltori di Tornareccio sono stati tra i primi a sperimentare fin dai primi del ‘900 questa tecnica di produzione che oggi è largamente praticata in tutta Italia – e i prodotti dell’alveare, proposti in degustazioni e abbinamenti raffinati. Con il miele, anche tante altre prelibatezze come salumi, formaggi, pane, olio, vino, dolci e liquori che nascono dalla sapienza millenaria di un territorio dalle tante ricchezze.
Come sempre, l’evento è occasione privilegiata per conoscere tutte le bellezze e le ricchezze di Tornareccio a partire dalla natura del parco archeologico di Monte Pallano e dalla possibilità di godere della magia del luogo fermandosi ne ”Il ristoro dei paladini” ,imperdibile tappa enogastronomica dove gustare il menu A TUTTO MIELE appositamente ideato per esaltare e celebrare “il nettare degli dei” in cucina.
Tornareccio Regina di Miele non è solo gastronomia, degustazioni e shopping goloso ma è anche e soprattutto cultura. Di notevole interesse sono stati gli appuntamenti culturali che hanno impreziosito la manifestazione. Il pomeriggio di sabato è stato arricchito dalla conferenza “Marco Santi: la voce del mosaico ”,suggestivo viaggio tra paste vitree, luci, colori ed emozioni dall’antica Bisanzio fino ai giorni nostri, tenuta dal maestro ravennate che si occupa, con il suo Gruppo Mosaicisti di Ravenna, della realizzazione dei mosaici che arredano Tornareccio.
La domenica mattina invece è stata animata dall’incontro “Un miele stellare in cucina”, dialogo sull’importanza, l’utilizzo e la versatilità del miele in cucina, che ha avuto come ospiti d’onore di questa edizione la giornalista Licia Granello, food editor di Repubblica e docente di Comunicazione Enogastronomica all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, e gli chef stellati Peppino Tinari (Villa Maiella, Guardiagrele) e Marcello Spadone (La Bandiera, Civitella Casanova),profondi conoscitori della ristorazione abruzzese di qualità.
Rinnovato successo anche per il Concorso Dolce Massaia ,premio dedicato all’arte del cake design, che ha visto trionfare la vincitrice Sonia Carozza. (Melania Zizi)
