La città di Ortona (Chieti), definita da Winston Churchill, “la piccola Stalingrado”, e quella di Volgograd (ex Stalingrado), legate dalla dolorosa vicenda bellica della seconda guerra mondiale, si uniranno a dicembre in gemellaggio. Nell’ambito delle tante attività che condurranno a questo patto, dal 12 ottobre al 14 novembre si terrà una mostra fotografica, in prima nazionale, sulla battaglia di Stalingrado che, con i suoi due milioni di morti, ebbe un ruolo determinante nella conclusione della seconda guerra mondiale. La mostra, che sarà inaugurata alle 12 di domenica 13 ottobre, sarà allestita nelle sale del prestigioso Palazzo Farnese, residenza cinquecentesca di Margherita d’Austria, a pochi metri dal Museo della battaglia, memoria del dramma vissuto dalla città di Ortona. La giornata di domenica 13 ottobre inizierà alle 9 con un momento solenne al Sacrario delle vittime civili della seconda guerra mondiale, posto all’interno del cimitero comunale, e con una messa celebrata congiuntamente con rito cattolico ed ortodosso in memoria dei caduti delle due battaglie in Cattedrale alle ore 11. Ma non è tutto, accanto alla mostra, infatti, sono in cantiere altre iniziative culturali, come ad esempio: una rassegna sul cinema russo e di genere, giornate di approfondimento nella biblioteca comunale, una giornata formativa riservata alle scuole primarie e secondarie, che arricchiranno le celebrazioni del 70° anniversario della Liberazione di Ortona. L’evento più importante è il seminario scientifico che si terrà nella giornata di sabato 12 ottobre a partire dalle ore 9 incentrato sulla battaglia di Stalingrado ,dal titolo “Stalingrado: il sacrificio che liberò il mondo” e che vedrà coinvolti la Facoltà di Storia della Università d’Abruzzo, l’Università di Volgograd, studiosi italiani e russi, il direttore del Museo Panorama della Battaglia di Stalingrado e la preziosa testimonianza dei familiari di reduci che hanno vissuto l’inferno di Stalingrado. La partecipazione al simposio, che si terrà nella cornice del Teatro Tosti, è gratuita e fornirà 0,25 CFU per gli studenti universitari che si registreranno durante il seminario. Il seminario costituisce inoltre corso ai fini dell’aggiornamento professionale per i docenti delle scuole primarie e secondarie. Il simposio e l’inaugurazione della mostra saranno ripresi dalle televisioni nazionali con la partecipazione di importanti giornalisti e scrittori. Nei giorni dell’ evento saranno presenti ad Ortona, oltre agli studiosi russi, un rappresentante della città di Volgograd e una delegazione di studenti del Liceo “Yuri Gagarin” accompagnati dai loro professori a cui verrà riservato un programma specifico finalizzato al rafforzamento dell’amicizia tra le due comunità. Si prevede la partecipazione dell’ambasciata russa in Italia, del responsabile degli affari culturali della stessa, e di alte autorità dello Stato, a dare il benvenuto agli illustri ospiti.
