Si è conclusa con la proclamazione della vincitrice del concorso, la terza edizione di ECOpatente (www.ecopatente.it), il primo percorso formativo totalmente gratuito volto a trasmettere ai ragazzi patentandi i segreti di una guida dell’autovettura nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza.
Con l’obiettivo di incentivare e premiare i comportamenti rispettosi dell’ambiente, Fiat ha messo in palio una Fiat 500 con Start&Stop e cambio robotizzato Dualogic da sorteggiare tra tutti gli ECOpatentati. La fortunata vincitrice del concorso della terza edizione è Audrey Pio di Atri (TE) allieva dell’autoscuola Hatria di Atri (TE). All’autoscuola è stata invece riservata una Punto Evo Natural Power.
La cerimonia di consegna chiavi delle auto si è tenuta presso la Concessionaria Progetto Auto di Scerne di Pineto (TE).
“Ho visto i ragazzi molto coinvolti – racconta Simonetta Reggi titolare dell’Autoscuola Hatria – e anche i genitori hanno molto apprezzato l’iniziativa. Sono così entusiasta dell’iniziativa che ho deciso di iscrivere la mia autoscuola anche alla quarta edizione”. Invitando tutti i ragazzi a partecipare a questo progetto, Audrey Pio, la giovane vincitrice di Atri, ha sottolineato che “aderire ad ECOpatente è stata una bellissima esperienza degna di essere vissuta”.
ECOpatente è promosso da più di 2.500 autoscuole Unasca e Confarca di tutta Italia che aderiscono gratuitamente all’iniziativa. In 3 anni, ai ragazzi patentandi (17-21 anni) che frequentano lezioni di teoria sulla guida ECO presso una qualsiasi autoscuola aderente, sono state consegnate più di 40.000 ECOpatenti.Visti gli ottimi risultati raggiunti nelle scorse edizioni, i promotori e i partner di ECOpatente hanno confermato la volontà di continuare con il progetto giunto ormai alla sua IV edizione, sostenuto come sempre da Fiat, Bosch, Goodyear, Magneti Marelli, e con i patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare e del Ministero per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione (Dipartimento Gioventù).
