
Alicudi, Itria, i parchi e le riserve d’Abruzzo, la Costa dei trabocchi e persino l’Himalaya. Sono le destinazioni raccontate nei lavori premiati oggi a Lanciano nel corso della cerimonia di consegna del 13esimo Premio Giornalistico Nazionale Gennaro Paone, che si è svolta nell’auditorium di Viale Cappuccini nella sede centrale di Bls, la banca fondata da Paone e che organizza, assieme a Ecotur, il premio dedicato alla buona informazione in campo turistico e ambientale.
La cerimonia è stata presenziata dal vicedirettore generale della Bls Gabriele Carafa, che ha sottolineato come il premio sia un «prezioso strumento per valorizzare il territorio», dal vicesindaco di Lanciano Giuseppe Valente, dall’assessore provinciale al turismo Remo Di Martino, dall’avvocato Alberto Paone e dal presidente di Ecotur Enzo Giammarino.
Presenti in sala, fra gli altri, il presidente di Confesercenti Beniamino Orfanelli ed il direttore di Coopcredito Patrizio Lapenna.«Cresce di anno in anno la qualità dei lavori in gara – ha sottolineato Giammarino difronte al pubblico nel quale c’erano anche gli studenti del liceo De Titta di Lanciano – e il lavoro della giuria è particolarmente impegnativo, segno che l’attenzione sta crescendo ed anche la conoscenza della materia».
La sezione Giornalismo Scritto è stata vinta da Rossella Cerulli per la rivista «Bell’Italia» con l’articolo «Diecimila gradini sopra il mare» che racconta un viaggio ad Alicudi che, secondo la motivazione della giuria, è stato eccelente «per la chiarezza del racconto, la scelta grafica e la capacità della giornalista di far partecipare il lettore al viaggio proposto nell’articolo».
Al secondo posto Lucrezia Argentiero con la sua «Itria, la valle vestita di bianco» per la rivista «I Viaggi del Gusto» «per l’ottima riuscita del mix fra testo e immagini, che riesce a dare l’idea di un viaggio interattivo ed a trasmettere i sapori ed i colori descritti».
Per la sezione Giornalismo Video il primo premio è andato a Gioia Salvatore di Antenna10 con il reportage «Il fotografo delle farfalle» «per la forza delle immagini, l’ottima fotografia e l’efficacia della narrazione in un risultato che invoglia il telespettatore a seguire il viaggio».
Il servizio, come ha spiegato la stessa vincitrice, è stato ispirato dalle foto di farfalle realizzate da Antonio Carosella, è stato poi arricchito dalle immagini girate da Claudio D’Alonzo e perfezionato con il montaggio di Nico Lanetta.
Al secondo posto Ezio Cerasi della sede Rai Abruzzo con il servizio «Dall’Appennino all’Himalaya» per «l’originalità della storia, la capacità di trasmettere in video le emozioni di un percorso personale nel rispetto della natura».
En plein di Radio Rai per la sezione Giornalismo Audio: primo premio a Francesca Cosentino con il servizio «A spasso con l’orso» in quanto «l’autrice è stata capace di riaccendere, con originalità ed efficacia giornalistica, i riflettori su un tema delicato come la tutela della fauna selvatica nelle aree parco».
Secondo premio a Giusy Panara con il suo «Castellinfrantoio» «perché il servizio è stato capace di garantire il giusto mix di curiosità, interesse e narrazione di una manifestazione che risalta le eccellenze del territorio».
La giuria è stata presieduta dal caporedattore Rai Abruzzo Silvano Barone e composta da Sante Iavarone su indicazione della Regione Abruzzo, Antonello Antonelli per l’Ordine dei Giornalisti e Alberto Paone per Bls.
