“Dopo la firma del protocollo di intesa tra Regione Abruzzo, Comune di Pescara e Camera di Commercio per l’acquisizione dell’area ex COFA da parte della Camera di Commercio di Pescara con la partecipazione della Fondazione Pescara Abruzzo, crediamo che questo sia il momento di una grande operazione di responsabilità e di solidarietà nei confronti della città al di là delle previsioni del P.P.2, del Decreto Sviluppo, e della Legge Regionale sull’Urbanistica.” Lo dichiara il capogruppo del Pd di Pescara Moreno Di Pietrantonio “Crediamo che tutti a cominciare dagli attori principali di questa vicenda siano convocati ad una operazione di generosità e responsabilità nei confronti della collettività e della città di Pescara. L’area ex COFA è una grande opportunità di trasformazione urbana e di sviluppo economico-occupazionale per la città.L’imprenditoria, in particolare quella pescarese va stimolata e motivata a essere prima di tutto protagonista in questa grande occasione per la nuova città, per una trasformazione che darà un nuovo volto e una nuova immagine a Pescara creando nello stesso tempo una grande opportunità di sviluppo economico.Da una prima analisi di quello che si ipotizza si possa realizzare nell’area dell’ex COFA secondo il Piano Regolatore Generale vigente:
Polo fieristico, strutture alberghiere e attrattive, come ad esempio un acquario, oltre che a servizi vari si prevede la possibilità di creare almeno 100 nuovi posti di lavori per giovani con varie professionalità.
Previsione questa molto importante per la nostra città in considerazione del momento critico dal punto di vista occupazionale.
Il compito dell’Ente Comune è quello di mettere insieme e cercare il punto di equilibrio tra l’esigenza pubblica dello sviluppo economico e urbanistico e quello dell’imprenditoria privata.
Il progetto di quest’area strategica deve essere uno stimolo ed un’occasione di crescita per tutta la città a partire certo dagli imprenditori più illuminati ma che deve garantire anche nuove attività e nuove funzioni per lo sviluppo futuro.
Detto questo ci aspettiamo le idee migliori e che ci sia una competizione per le proposte più interessanti e più utili.
C’è bisogno dunque che venga presentato un grande progetto di qualità che tenga conto di ciò che è più conveniente per la nostra città e per il rilancio economico di Pescara.
Quindi un grande progetto di qualità estetica e urbanistica che faccia diventare quell’area un biglietto da visita di Pescara tra Ponte del Mare, Porto Turistico e Riviera Sud con funzioni capaci di ridare protagonismo all’iniziativa imprenditoriale e occupazionale soprattutto dei giovani.
C’è bisogno di uno sforzo di idee e di visioni al futuro.Quindi no a colate di cemento o a speculazioni edilizie inutili dannose e fine a se stessi.Quell’area va valorizzata al massimo perché è una risorsa di tutti e non di pochi.Auspichiamo che anche questi progetti vengono ricondotti all’interno di una visione di insieme di tutta l’area in questione che comunque dovrà essere discussa in Consiglio Comunale.”
