“Ancora emergenza caldo a Pescara sino a sabato, 25 agosto, poi pian piano la temperatura comincerà a farsi più fresca sino a lunedì quando la massima sarà pari a 29 gradi, preparandoci a un ultimo scorcio d’estate più mite. La conferma è arrivata dall’ultimo Bollettino diramato dalla Protezione civile: a Pescara resta dunque pienamente operativo il Centro Operativo Sociale, gestito dall’Associazione Asso, che stamane, come sempre, ha effettuato il monitoraggio della popolazione over-65 censita dalle Politiche sociali come soggetti a rischio, e oggi ha effettuato soprattutto la consegna a domicilio di acqua potabile e alimenti. A tutti i cittadini, a partire dalle fasce più a rischio ossia anziani e bambini, rinnoviamo ancora una volta i consigli base per fronteggiare l’estate, ossia evitare di uscire di casa nelle ore più calde, dalle 11 alle 18, bere molta acqua, evitare pasti pesanti e alcol, e arieggiare bene gli ambienti. Chiunque avesse una qualunque necessità o volesse segnalare un disagio legato al caldo, potrà rivolgersi al Cos al numero 085/61899, al quale risponderà personale professionalmente preparato ad affrontare l’emergenza”. Lo hanno detto gli assessori alle Politiche sociali Guido Cerolini e alla Sanità Roberto Renzetti fornendo l’aggiornamento odierno per l’arrivo di Lucifero.“Dallo scorso giugno – ha ricordato l’assessore Cerolini – abbiamo effettuato la distribuzione gratuita a tutti gli anziani della città, a partire da quegli utenti che frequentano i nostri centri sociali, collaborando anche con il reparto di Geriatria dell’ospedale civile, un opuscolo in cui abbiamo fornito notizie utili e pratiche per evitare i tipici disturbi legati al caldo, come i colpi di calore, distribuzione che abbiamo accelerato visto l’arrivo anticipato del gran caldo. Pescara ha però la fortuna di fare parte di una rete di sorveglianza climatica nazionale che comprende 27 comuni e che ci consente di sapere con almeno quarantotto ore di anticipo i giorni in cui avremo picchi di calura e umidità. Dopo il passaggio, a fine giugno, del primo anticiclone africano, Scipione, che ha portato le prime ondate di caldo, dopo l’arrivo di Caronte e infine di Minosse, abbiamo vissuto alcuni giorni di tregua con l’arrivo di due giorni di maltempo. Poi è arrivato Ulisse che ha lasciato spazio al ‘Drago Africano’ con afa e temperature alte, al quale hanno fatto seguito Nerone, Caligola, e, per ultimo, Lucifero: domani, venerdì 24 agosto, sarà ancora emergenza caldo, con una temperatura minima di 23 gradi e una massima di 37 gradi, anche se quella percepita sfiorerà i 40 gradi; sabato 25 agosto avremo una minima di 23 gradi e una massima di 36 gradi; poi domenica, 26 agosto, la minima sarà di 21 gradi e la massima resterà a 36 gradi; lunedì 27 agosto arriverà l’aria più fresca con 24 gradi di minima e 29 gradi di temperatura massima. Sino a lunedì, ovviamente resterà in stato di massima mobilitazione il Cos che, come da protocollo, sta provvedendo a monitorare tutti gli anziani over-65 segnalati dalle Politiche sociali come cittadini a rischio perché affetti da patologie e vivono da soli, mentre oggi sono state garantite soprattutto le consegne a domicilio di acqua e alimenti, senza registrare malori o ricoveri. Il numero del Cos è attivo dalle 8 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30, per avere informazioni, manifestare una problematica o anche chiedere un aiuto, purchè legati all’emergenza caldo. Dalle 19.30 alle 24 e nella pausa pranzo risponderà un operatore di turno, mentre dopo la mezzanotte il Cos sarà comunque raggiungibile tramite un numero di telefonia mobile che il Comune ha fornito alle Forze di Polizia e agli Operatori sociali. Gli interventi che potremo garantire saranno, ad esempio, l’accompagnamento tramite pulmino dotato di elevatore presso ambulatori medici e la consegna di farmaci o generi alimentari”. “Intanto – ha aggiunto l’assessore Renzetti – ai nostri anziani e a tutti i cittadini in genere rinnoviamo alcuni consigli pratici per non restare vittime del caldo quando c’è un elevato tasso di umidità: evitare di uscire nelle ore più calde, ossia tra le 11 e le 18 quando anche i parchi sono pericolosi proprio per l’umidità; quando è possibile, vivere in un ambiente refrigerato, ma evitando gli sbalzi di temperatura; evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante le ore più calde della giornata; cercare sempre di deumidificare gli ambienti; indossare indumenti leggeri e in fibra naturale, come il cotone; coprirsi il capo sotto il sole; proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo; bere molto, almeno 2 litri d’acqua al giorno, ovvero dieci bicchieri, preferire pasti leggeri a base di frutta, dunque ricchi di liquidi; non esporsi al sole; schermare i vetri delle finestre utilizzando persiane, veneziane o tende per evitare il riscaldamento dell’ambiente, in assenza di condizionatori o ventilatori. Ovviamente l’amministrazione comunale continuerà a monitorare la situazione pronti a intervenire in supporto del Cos con ulteriori misure”.
