Il 18 aprile scorso, un imprenditore 56e
nne di Giulianova denunciò ai Carabinieri di Roseto degli Abruzzi di aver subito una rapina ad opera di uno sconosciuto. L’uomo dichiarò ai militari che mentre si trovava a bordo della sua autovettura in località Coste Lanciano di Roseto in compagnia di una donna, veniva avvicinato da uno sconosciuto travisato con un cappello che dopo averlo colpito con calci e pugni, si impossessava della somma contante di € 1.000,00 poco prima prelevato ad un Bancomat.
Dopo l’evento delittuoso, l’imprenditore ricorreva alle cure dei sanitari dell’Ospedale Civile di Giulianova venendo riscontrato affetto da lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.
Da subito i militari agli ordini del Luogotenente Enzo Procida, hanno acquisito dalla vittima ogni informazione utile, senza tralasciare il minimo particolare, compreso le caratteristiche somatiche dell’aggressore, gli indumenti indossati e la descrizione dell’autovettura con cui il malvivente si era dato alla fuga.
Si è trattato di un lavoro dispendioso che ha consentito ad acquisire probanti elementi di colpevolezza nei confronti di P. D., di Alba Adriatica (TE), disoccupato, già noto per fatti di giustizia, il quale due giorni dopo la rapina, sottoposto a perquisizione domiciliare venne trovato in possesso dell’intera somma rapinata e di tutti gli indumenti indossati all’atto della rapina. Le indagini non si sono mai fermate e sono stati acquisiti indizi anche su un suo complice, R. R., di Nereto (TE), pure noto per fatti di giustizia.
Il G.I.P. del Tribunale di Teramo, su richiesta del P.M. titolare del fascicolo processuale Dott. Greta ALOISI, concordando pienamente l’esito delle risultanze investigative acquisite dai Carabinieri di Roseto degli Abruzzi, ha emesso una Ordinanza di Custodia Cautelare nei confronti del P. D., provvedimento eseguito nella mattinata odierna in Alba Adriatica con l’ausilio dei Carabinieri del luogo.
Nella stessa circostanza e in relazione allo stesso procedimento penale, il G.I.P. ha delegato anche una perquisizione domiciliare nei confronti del citato R.R. eseguita sempre nella mattinata odierna.
Nel corso dell’ispezione i militari hanno rinvenuto 86 grammi di hashish, materiale per il confezionamento, un proiettile cal. 7,65 NATO, un bossolo cal. 5,56 NATO, 4 coltelli del genere proibito ed altro materiale vario atto ad offendere, il tutto sottoposto a sequestro.
Anche il R. R. quindi è stato tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Teramo in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice del Tribunale competente dove si dovrà difendere anche dalle accuse di detenzione al fine di spaccio di stupefacente e possesso di munizionamento da guerra.
I Carabinieri nel corso delle indagini hanno acquisito probanti elementi di colpevolezza anche nei confronti di una donna di Giulianova, denunciata alla Procura della Repubblica di Teramo, che ha avuto la funzione di basista nella vicenda.
