Si appresta a festeggiare i cento anni di storia la Ferrovia Adriatico Sangritana che, in una conferenza stampa, ha presentato appuntamenti e programmi che caratterizzeranno i prossimi mesi .[/pullquote]
“Il nostro futuro ha un cuore antico” questo lo slogan che vuole celebrare il centenario.
Era il 1^ agosto del 1912 quando la Sangritana realizzò il primo treno sulla tratta Lanciano- Marina di San Vito.
Fu il tecnico Camillo Dellarciprete che agli inizi del 900 sostenne con convinzione e passione la realizzazione della Ferrovia Sangritana affidando l’incarico all’ing. Ernesto Besenzanica di Milano, che progettò l’opera.
“Primo evento dei festeggiamenti per il centenario sarà una udienza dal Santo Padre. Porteremo in omaggio al Papa una riproduzione in miniatura del Lupetto” ha spiegato in conferenza stampa il presidente Pasquale Di Nardo “Ma saranno diversi i momenti importanti per questa azienda nei prossimi mesi.
Il 6 luglio in un importante convegno si parlerà della riforma dei trasporti. Per l’occasione presenteremo il progetto del tram-treno che parte dal riutilizzo della tratta ferroviaria Crocetta San Vito, che verrà trasformata in tratta tramviaria. Sarà un ulteriore raccordo con la stazione di San Vito. Il 26 luglio ci sarà l’inaugurazione della sede della Sangritana presso l’Interporto di Jesi. Andiamo fuori regione dunque per creare questa base operativa e strategica del trasporto merci nelle Marche. Ciò rappresenta un ulteriore segnale di grande capacità e professionalità di questa azienda.”
Ambiziosa è la progettualità per il futuro della Sangritana, il Presidente Di Nardo ha parlato di
nuove sfide, che vengono offerte anche dalla liberalizzazione dei mercati. Un altro appuntamento di rilievo sarà l’intitolazione della Piazza antistante la stazione storica di Lanciano all’ing. Camillo Dellarciprete che ebbe l’intuizione di realizzare la ferrovia. Proprio la “vecchia stazione” è stata di recente ristrutturata.
Di Nardo nell’incontro con la stampa ha anche ricordato l’impegno giornaliero con la Sevel, due treni al giorno trasportano i Ducato dalla Val Di Sangro a Chiasso. Attualmente il trasporto avviene fino a Rimini e si punta a potenziarlo con mezzi e uomini della Sangritana . Insomma tutt’altro che ancorata al passato la longeva signora, si guarda al futuro con il massimo impegno e professionalità.
