Colleluori, al tiro.
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Città Sant´Angelo G.S. Tavarnelle
Città Sant´Angelo doma Tavarnelle ed il girone è ancora aperto
CITTA´ SANT´ANGELO – TAVARNELLE 31-23 (1°tempo 17-12)
ODERZO(TV) – Iniziano le gare pomeridiane ed il Città Sant´Angelo ridimensiona il Tavarnelle che nella gara d´esordio bene aveva giocato contro Gaeta.Dopo un pò di studio, Città Sant´Angelo inizia a prendere il largo e la gara sembra ormai decisa. Invece, un black-out clamoroso del Città di Sant´Angelo, permette al Tavarnelle di accorciare e sul 24-21 la rimonta sembra ormai ad un passo. Un paio di strigliate del tecnico del Città Sant’Angelo Milosevic scuotono i suoi ragazzi che tornano al gol in successione mettendo la firma sulla vittoria. Ottima la performance di Guerra tra i pali ed in attacco Rigante.
CITTÀ SANT´ANGELO: Giansante, Rigante 9, Florindi 2, Guerra, Forcella, Colleluori 5, Mont Girbes, Pratense, Di Domenico 1, Ciarrocchi 4, Dogali 3, Di Matteo 6, Potenza 1, Remigio
TAVARNELLE:Vucci S., Di Lorenzo, Vucci S., Balan, Bacciottini A., Bacciottini R. 11, Beiwinkel, Bozzi, Mariottini 2, Bufoli 4, Corti 1, Varvariti 3, Vermigli 2.


Città Sant´Angelo è la prima semifinalista
Città Sant’Angelo batte anche il Gaeta con una prova superlativa
CITTA´ SANT´ANGELO – GAETA 27-23 (1°tempo 11-8)
Partita sentita quella tra Gaeta e Città Sant´Angelo.Il Città, rete dopo rete, si porta fino al 5 a 1 dopo solo 6 minuti di gioco. La formazione pescarese finalmente al 10´ inizia a carburare, impedendo ai bianco-rossi di aumentare di distacco: 8 a 11 il punteggio a 5 minuti dalla fine. Una serie di attacchi falliti, anche grazie alle importanti parate di entrambi i portieri, congela la situazione: sempre 3 i gol di distacco. Si va in pausa sull´8 a 11. Un minuto e mezzo di gioco dalla ripresa e solo Città Sant´Angelo trova il goal: 8 a 13. Rete di Gaeta e subito risposta da parte del terzino sinistro Colleluori che fa tremare la porta avversaria, rendendo impossibile qualsiasi reazione da parte di Cienzo, estremo difensore avversario. 7 minuti di gioco e il tabellone indica 11 a 16. In grossa difficoltà, la formazione laziale riesce finalmente a sbloccare il punteggio all´11´, segnando due reti consecutive; non rimane a guardare il Città Sant’Angelo che risponde colpo su colpo portandosi a 19: continuano a mantenersi 5 le reti di distacco tra le due squadre. Break per Gaeta che, coaudivato da 7 parate consecutive di Cienzo, compreso un rigore, si porta a meno 2: 17 a 19 il punteggio a 12 minuti dalla fine. Dopo una doppia esclusione restano in campo 5 contro 5. Città ricomincia a macinare goal e si riporta in vantaggio di 5 reti: 19 a 24 a 7 min dal termine. A 30 secondi prima della fine, rigore per Gaeta, che non sfrutta l´occasione: traversa e fuori. 23 a 27 il risultato finale.
CITTA´ S.ANGELO: Ciarrocchi 4, Colleluori 9, Di Domenico 1, Di Matteo, Dogali 3, Florindi 3, Pratense, Forcella, Giansante, Guerra, Mont Girbes, Potenza 1, Remigio, Rigante 6
GAETA: Antenomaso 4, Recchiuti 9, Ponticella 5, Tiralongo2, Bettini 1, Ferraiolo, Ciccolella, Cienzo, Colaruotolo , Florio, Martino S. 2
[/one_third_last]Semifinale : Oderzo festeggia la finalissima: 27-22 (Primo tempo 16-11) sul Città Sant´Angelo.
ODERZO – La Visa Oderzo non si fa sfuggire l´appuntamento con la finale scudetto in programma quest´oggi alle ore 11 al PalaOpitergium contro la corazzata Trieste. Dopo la battaglia sportiva contro Conversano al mattino (26-34) per la verità con qualche eccesso di troppo da parte ospite, Oderzo mette sotto Città Sant´Angelo grazie ad una gara tutta cuore e grinta.
L´avvio parla chiaramente 4-0 e subito dopo 9-2 con il tecnico pescarese Milosevic costretto a richiamare i suoi in time-out. Malisan in porta a sostituire Perin, sfoggia alcune ottime parate mentre in attacco Zoppa ed i gemelli Paladin sono quasi infermabili. Città Sant´Angelo prova a recuperare ma Oderzo tiene il vantaggio (11-4) e poi lo aumenta con un ottimo Santiago Vanoli. Città Sant´Angelo si avvicina (12-7) mentre Oderzo perde Andrea Paladin per un brutto colpo al viso che lo costringe alle cure mediche al 20´. È suo il gemello Matteo a portare a termine un nuovo break (15-7 al 22´30″) con Oderzo che nel finale cala qualcosa: 16-11 all´intervallo. Al rientro Oderzo approfitta della superiorità numerica e piazza con terrificante 6-0 (22-11) in 6´ con i Paladin in grande spolvero. Contro parziale di 1-5 ma sono i portieri a salire in cattedra con Malisan che para un rigore. A 10´ dal termine però la gara si riapre (24-21) con il trio angolano formato da Rigante, Colleluori e Ciarrocchi con Oderzo che paga le tossine spese al mattino.
Matteo Paladin sblocca una situazione pesante e poi è Zanusso a far esultare i 600 del palasport: 26-22. Poi è l´affondo centrale di Paladin a far calare i titoli di coda: la Visa Oderzo è in finale! A fine gara tutti a centro campo a salutare il pubblico con le due squadre unite in uno sportivissimo abbraccio con una foto di gruppo.
ODERZO: Perin, Enriquez, Vanoli 1, Mazzariol 1, Paladin M. 11, Paladin A. 4, Camillo, Zoppa 3, Zanusso 4, Marcuzzo, Iballi 3, Malisan, Giolo, Stival. All. Zoboli.
CITTA’ SANT´ANGELO: Giansante, Rigante 9, Florindi 3, Guerra, Forcella, Colleluori 7, Mont Girbes, Pratense, Di Domenico 1, Ciarrocchi 1, Dogali, Di Matteo 1, Potenza, Remigio. All. Milosevic.
FINALE 3°/4° POSTO LENO – CITTA´ S. ANGELO 30-29 (1°tempo 13-17)
ODERZO – La finale terzo-quarto posto vede protagonisti Leno e Città Sant´Angelo. Per un minuto niente goal, poi ad 1´30″ è il Città Sant’Angelo a sbloccare la situazione, segnando la prima rete; ma è subito risposta da parte del Leno che piazza in 4 minuti un parziale di 5 a 0. E´ il portiere del Leno, Prandi, a salire in cattedra, chiudendo ermeticamente la porta; la formazione pescarese spreca moltissimi palloni in attacco senza riuscire quindi a concludere nessun´azione. Si mantiene stabile il punteggio sul 6 a 1 al 7´ di gara. Finalmente all´8´ la situazione migliora per il Città che riesce a segnare la seconda rete del match. Complici un paio di errori in attacco del Leno e due minuti di sospensione per lo stesso, la squadra di Milosevic macina altri due importanti goal: 6 a 4 la situazione all´11´. Due belle parate da parte del portiere Guerra permettono alla formazione giallo-blu di agguantare finalmente il pareggio, 9 a 9 al 18´. 18´34″ ed è rigore: primo vantaggio pescarese. Errore in attacco per Leno permette di raddoppiare e l´allenatore Hodzic è costretto a chiamare time-out. Non reagisce però la formazione lombarda che, rientrata in campo, ancora fatica a trovare la giusta coesione nel gioco: più 5 per Città Sant´Angelo; Leno è troppo nervoso, non trova lucidità e sbaglia due rigori consecutivi. Un finale più carico per la formazione bresciana, ma il divario rimane più o meno lo stesso, complice un rigore allo scadere per Città Sant’Angelo 13 a 17 il risultato, le squadre in spogliatoio. Nella ripresa è subito protagonista il terzino destro del Leno, Soldi, che insacca la rete avversaria con due gol da fuori area: solo 2 i punti di distacco. Città Sant´Angelo però non si fa trovare impreparata e reagisce subito con un´azione individuale del centrale Rigante che costringe il diretto avversario a fare un fallo da due minuti. Altre azioni degne di nota per gli angolani che vedono il terzino Colleluori servire ottimamente il suo pivot Ciarrocchi, per poi spolverare la porta con un incredibile tiro dai 10 metri: il tabellone indica 19 a 24. Contropiede sprecato per i bresciani che nulla possono di fronte ad un attento Giansante, il quale sapientemente copre l´intera porta. La squadra però non si demoralizza ed inizia tirare fuori tutta la grinta che possiede: da qui ha inizio la loro rimonta, che grazie ad un ottimo gioco di squadra si porta sul 24 pari a 15 minuti dal termine. Inferiorità numerica per la formazione lombarda, ma poco cambia, l´adrenalina è talmente alta che, una difesa aggressiva coadiuvata da tre ottime parate dell´estremo difensore portano il primo grande vantaggio dell´intero match, più 4.Errori eclatanti per il Città Sant’Angelo ed è 7 a 0 di parziale: 28 a 25 il risultato al 23´.A 3 minuti al termine e Leno rimane in vetta, attacchi attenti, difesa aggressiva permettono di mantenere il vantaggio. Milosevic è costretto a chiamare time-out, manca un minuto di gioco e sicuramente prepara con i suoi un paio di giocate per recuperare due goal. Tentano il contropiede ma Leno ruba palla. A dieci secondi dal termine però ha nuovamente palla Città Sant´Angelo che, grazie a Rigante, si porta a meno uno; il tempo però è scaduto e il match si conclude con il risultato di 30 a 29. Leno si aggiudica il terzo posto.
LENO: Canobbio 4, Chiarini, De Nigris, Elezi 8, Gnip 2, Greiner, Mereghetti 5, Pennati, Prandi, Soldi 7, Zicchetti, Riello 4
CITTA´ S. ANGELO: Ciarrocchi 9, Colleluori 6, Di Domenico, Di Matteo 3, Dogali, Florindi, Pratense, Forcella,Giansante,Guerra,Mont,Potenza 1, Remigio, Rigante 10



