Compariranno domani dinanzi al Gup del Tribunale di Teramo Marina Tommolini i tre macedoni finiti nell’inchiesta sulla morte di Melania Rea.
I tre, un padre e due figli, il giorno della scomparsa di Melania stavano lavorando in un cantiere edile in località Colle San Marco in provincia di Ascoli Piceno. I tre macedoni sono stati già sottoposti all’esame del Dna che risulterebbe incompatibile con quello trovato sul corpo della donna. Resta intanto accusato dell’omicidio della moglie, Salvatore Parolisi, il caporalmaggiore dell’esercito che domani sarà presente in aula.
Sempre domani la Procura si occuperà dell’affidabilità del cane molecolare che, in uno dei primi sopralluoghi, si fermò dinanzi al cantiere di Colle San Marco dove i tre operai lavoravano. Su questo è stata anche disposta una controperizia.
