Approvato l’Avviso pubblico relativo al triennio 2022-2024.
La Giunta regionale, nell’ambito del piano strategico di contrasto al declino demografico e di valorizzazione delle aree interne e montane, ha dato il via libera al nuovo Avviso pubblico per la concessione dell’Assegno di Natalità previsto dalla Legge Regionale n. 32 del 2021 e s.m.i. (“Misure urgenti per contrastare lo spopolamento dei piccoli Comuni di montagna”).
La misura, promossa dall’assessore alle Politiche Sociali ed Enti Locali, Roberto Santangelo, stanzia risorse finanziarie per complessivi € 2.224.112,53.
“Con questo provvedimento – commenta Santangelo – confermiamo la massima centralità che la Giunta riconosce alla famiglia e alla salvaguardia delle nostre comunità montane. L’assegno di natalità non è un mero contributo assistenziale, ma un vero e proprio investimento strategico per il futuro dell’Abruzzo. Vogliamo garantire alle giovani coppie che scelgono di vivere e formare una famiglia nelle nostre aree interne una presenza concreta delle Istituzioni. Sostenere la natalità nei piccoli Comuni – conclude l’assessore – significa mantenere vivi i nostri borghi, presidiare il territorio e rafforzare la coesione sociale dell’intera regione”.
L’intervento normativo prevede l’erogazione di un contributo economico fino a un massimo di 2.500,00 euro annui per ciascun figlio (corrisposto in un’unica soluzione), riconosciuto dal momento della nascita o dall’ingresso in famiglia del minore in adozione o affido e fino al compimento del terzo anno di vita del minore. Nello specifico, l’Avviso approvato copre le annualità spettanti per i bambini nati, adottati o presi in affidamento negli anni 2022, 2023 e 2024 residenti nei Comuni montani indicati negli elenchi regionali, indicati dalle delibere n.11 del 2022 e n. 85 del 2023.
L’assegnazione delle risorse avverrà sulla base di una graduatoria guidata da precisi criteri di priorità sociale:
a) presenza nel nucleo familiare di minori con disabilità grave riconosciuta ai sensi dell’art. 3 della L.
104/1992 o fino a 6 anni di età
b) nuclei familiari composti da un solo genitore (monogenitorialità)
c) graduatoria progressiva per nuclei con figli successivi al secondo, al primo o per ogni primo figlio
Per accedere al contributo, i richiedenti devono aver mantenuto la residenza in uno dei Comuni montani beneficiari e non occupare abusivamente alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Grazie al potenziamento dei servizi digitali nei piccoli Comuni e con l’obiettivo di semplificazione ed efficientamento dei servizi al cittadino, con un’attenzione particolare alle giovani coppie, l’iter procedurale avverrà interamente in modalità digitale tramite identità digitale SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente online, seguendo le indicazioni presenti nell’Avviso, entro il termine perentorio di 60 giorni. Lo sportello sarà aperto dalle ore 08:00 di lunedì 24 agosto 2026 fino alle ore 23:59 di venerdì 23 ottobre 2026.
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