Un’edizione da ricordare tra numeri in crescita e sostenibilità.
Convegni, momenti di confronto e un continuo via vai di visitatori hanno animato i padiglioni del Polo Fieristico d’Abruzzo, tra expo di macchine e strumenti per l’agricoltura e spunti sui temi chiave del settore primario, dalla transizione ecologica, al turismo rurale e dei borghi. È sceso il sipario, oggi, sulla 64ª Fiera Nazionale dell’Agricoltura, che si conferma ancora una volta punto di riferimento per il comparto agricolo del Centro-Sud Italia. Un’edizione dinamica, partecipata e vitale, che ha visto oltre 250 espositori tra aziende agricole, marchi internazionali e operatori del settore agroalimentare, zootecnico e delle tecnologie verdi. “È stata un’edizione che ha superato ogni aspettativa – ha sottolineato la presidente di Lancianofiera, Ombretta Mercurio – Abbiamo registrato una partecipazione straordinaria di pubblico e di operatori, ma soprattutto abbiamo percepito entusiasmo e voglia di esserci. Aspettiamo di raccogliere i dati ufficiali sul numero complessivo delle partecipanti, ma possiamo già dire con certezza – ha aggiunto Mercurio – di aver superato le oltre 30 mila presenze registrate lo scorso anno. La Fiera Nazionale dell’Agricoltura continua a crescere e a innovarsi, restando un’occasione di confronto e sviluppo per tutto il mondo agricolo, per questo voglio ringraziare i nostri espositori e tutti coloro che, con impegno e passione. hanno contribuito al successo dell’edizione. La nostra Fiera sta evolvendo insieme al settore, puntando su innovazione, sostenibilità e nuove generazioni. Continueremo a far crescere questo appuntamento – ha concluso Mercurio – con la stessa energia e con una visione sempre più proiettata al futuro”.
L’apertura al dialogo con altre fiere e realtà territoriali è stato un altro tratto distintivo di questa edizione. In tal senso, proprio nella tre giorni della rassegna, la presidente Ombretta Mercurio ha incontrato Paola Concia, figura chiave del coordinamento di Fiera Didacta Italia, il principale evento nazionale sull’innovazione scolastica, che si tiene annualmente a Firenze, per preparare i prossimi appuntamenti. Tra le visite istituzionali di oggi, quelle del senatore Etel Sigismondi e dell’europarlamentare Michele Picaro. “È stato un piacere partecipare alla 64ª Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano, oggi punto di riferimento del Centro-Sud per il confronto sul futuro dell’agricoltura delle aree interne. Il messaggio che emerge è chiaro: l’Abruzzo ha tutte le carte in regola per essere protagonista della nuova agricoltura europea, a condizione di investire su reti d’impresa, piccoli produttori, giovani e valorizzazione dei territori. Le risorse della PAC e dei fondi europei – ha detto Picaro – devono andare in questa direzione. Esperienze come il Parco del Gusto e i Paesi Narranti dimostrano che unire agricoltura, turismo e cultura significa creare sviluppo, occupazione e nuove opportunità per contrastare lo spopolamento delle aree interne”. Non solo visitatori in fiera, ma anche un vero boom di contatti online. L’edizione 2026 ha registrato oltre 120 mila visualizzazioni sui social nell’ultima settimana, un aumento del 25% rispetto allo scorso anno. La community digitale di Lancianofiera ha raggiunto un più 113% follower attivi, segno di un crescente interesse attorno alla manifestazione e ai temi agricoli. Aumentano del 365% degli interessati tra i 45 – 50 anni. Con la chiusura di questa 64ª edizione, Lancianofiera archivia un nuovo successo e guarda già avanti, pronta a consolidare il proprio ruolo di motore per l’economia del territorio.
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