Una Casoli festosa ed assolata ha accolto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha scelto l’Abruzzo per celebrare il 73esimo anniversario della Liberazione. “Sono particolarmente lieto di celebrare qui a Casoli, uno dei centri nevralgici della Resistenza abruzzese” ha detto Mattarella. Un 25 aprile dedicato alla Brigata Maiella, che iniziò la sua lotta partigiana contro i nazifascisti proprio a Casoli. La visita del presidente della Repubblica è iniziata al Sacrario della Brigata Maiella, a Taranta Peligna, dove il capo dello Stato è arrivato alle 10. Poi il trasferimento a Casoli per presenziare, con la vicepresidente della Camera, Mara Carfagna, al Teatro comunale, alle celebrazioni della Liberazione. “Le tante insurrezioni, da Napoli a Matera, da Nola a Capua, alle tante avvenute in Abruzzo, attestano la percezione da parte degli italiani della posta in gioco – ha detto il capo dello Stato nel suo discorso -: da una parte i massacratori, gli aguzzini, i persecutori di ebrei; dall’altra la civiltà, la libertà, il rispetto dei diritti inviolabili di ogni persona”.
