
Un convegno dove si è parlato di turismo e di artigianato artistico che va considerata una risorsa
Si è parlato anche di artigianato artistico e del gioiello tradizionale “La Presentosa” a Val Di Sangro Expò ad Atessa. Si è svolto un incontro organizzato da Vincenzo Pellegrini intitolato “LU CORE: La Presentosa che parla al presente”. Sono intervenuti Gianfranco Marsibilio -Presidente Ente Mostra dell’artigianato artistico abruzzese, Gino Bucci -“L’Abruzzese fuori sede”. Ha moderato l’incontro Flavia Ciccarelli – Consigliere comunale di Atessa.

“In val di Sangro oggi si produce buona parte del PIL della nostra Regione e purtroppo è difficile immaginare uno sviluppo ulteriore del settore industriale, quindi la vera risorsa deve essere il turismo. L’artigianato artistico a pieno titolo può creare posti di lavoro per favorire la cosiddetta restanza di cui tutti parlano e pochi si adoperano per realizzarla.” ha detto nel suo intevento Gianfranco Marsibilio che ha toccato le varie criticità che penalizzano il settore “Il turismo ha bisogno di avere acqua nelle attività B&B,hotel,bar, ristorazione,di assistenza sanitaria,di strade curate,di autostrade a tre corsie non è più tollerabile arrivare in Abruzzo e trovare code di 5 km sulla A14, cosa che sta accadendo in questi giorni.” Marsibilio si è poi soffermato sull’argomento che gli sta particolarmente a cuore e per il quale si impegna da anni come presidente dell’Ente Mostra “L’Artigianato per poter essere una risorsa ha bisogno della bottega scuola,la Regione Abruzzo nel 2023 aveva stanziato 300 Mila € che fine hanno fatto? Ha bisogno della creazione di un ITS per l’ artigianato, del marchio di qualità dell’ oreficeria, del riconoscimento dell’ oreficeria tradizionale come patrimonio immateriale dell’ UNESCO.” Tanti i temi che hanno stimolato il dibattito concludendo con una nota di speranza “Concludo il mio intervento dicendo dalla canzone di Branduardi si può fare, si può fare, puoi correre e volare NOI ci siamo oggi e ci saremo domani per far volare gli artigiani abruzzesi sempre più in alto.”

