
A Capracotta si producono i formaggi di una volta puntando alla qualità ed al benessere degli animali
Esistono luoghi che diventano rifugi dell’anima, destinazioni in grado di farci sentire a casa pur
essendo lontani chilometri dalle nostre abitazioni: uno di questi è l’azienda agricola “La Masseria”
di Capracotta, immersa nel verde delle colline dell’Alto Molise, connubio unico di tradizione,
natura e ospitalità calorosa.
Per Carmela e Luciano, insieme alla loro piccola Martina, questo luogo incontaminato rappresenta
l’essenza della loro vita e contribuisce a mantenere viva la tradizione rurale locale. Qui nel
rispetto delle loro abitudini, vivono 120 capi da latte su un’estensione di 60 ettari di terreno, dove
il benessere degli animali e l’agricoltura sostenibile viaggiano di pari passo attraverso un
programma di controllo qualità che mantiene le mucche sane e ben nutrite dalle quali nasce un
prodotto dal profilo nutrizionale più favorevole e di qualità superiore.
Un amore incondizionato raccontato nelle pagine della rivista “Melaverde” grazie alla
concessionaria di pubblicità “Karisma Kantieri Kommerciali” di Daniele Notardonato, da sempre
attenta a condividere le eccellenze molisane in Italia.
E’ nel cuore di queste colline che nascono prodotti caseari puri e genuini: ricotte, stracciate, fior
di latte, scamorze, caciotte e caciocavalli che arrivano fino a 32 kg, dal sapore intenso e ricco di
nutrienti grazie all’utilizzo di latte crudo non pastorizzato che consente di preservare tutte le
caratteristiche positive e i microrganismi naturalmente presenti che donano sensazioni gustative
sempre diverse.
Qui ogni ospite è accolto come parte della famiglia, con un servizio attento e personalizzato che
consente di gustare i “formaggi di una volta” preparati con ingredienti freschi e sani, nati dalle
sapienti mani di chi conosce la tradizione e la valorizza nelle produzioni artigianali, regalando
emozioni a ogni morso. Un’occasione imperdibile per ricaricare le energie e godersi un pezzo di
storia grazie alle produzioni lattiero-casearie e allo straordinario panorama che la “Masseria”
offre.
