
Un passo importante per il rafforzamento della sanità in tutto il territorio
E’ stato inaugurato stamattina il centro radiologico di primo livello di Montorio. Alla cerimonia
hanno preso parte l’assessore regionale Nicoletta Verì, l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis,
la consigliera regionale Marilena Rossi, il capo di gabinetto della presidenza della Regione Stefano
Cianciotta, il direttore generale Maurizio Di Giosia, quello amministrativo Franco Santarelli e
quello sanitario Maurizio Brucchi con tutti i dirigenti del dipartimento Assistenza territoriale, il
sindaco di Montorio Fabio Altitonante, i sindaci del comprensorio o loro delegati e il vescovo
Lorenzo Leuzzi che ha benedetto la struttura. Nutrita la rappresentanza di istituzioni e autorità
militari e civili, fra cui anche la Croce bianca di Montorio.
E’ un intervento che ha una lunga storia, che prende il via da un finanziamento Snai “Strategia
Nazionale per le Aree Interne” reperito dal sindaco di Montorio, integrato con fondi Asl. In totale
l’importo complessivo dell’intervento è di 1.290.000 euro.
Il centro, di 300 metri quadri, ospita attrezzature permettono di garantire adeguate capacità
diagnostiche in relazione alle varie richieste che provengono dal territorio.
Nello specifico verranno eseguiti indagini di radiologia tradizionale, radiologia dentaria, ecografia e
mammografia. E’ il primo centro radiologico territoriale di primo livello che garantisce un’offerta
sanitaria così ampia, in Abruzzo.
«Parlare di sanità di prossimità significa aprire strutture, acquistare apparecchiature e assumere
nuovo personale: salvare la vita delle persone viene prima di tutto. Quando si dice che la Regione
presenta un disavanzo è perché apre e non chiude, e continueremo a farlo. Questo centro servirà
ad abbattere le liste d’attesa, ma serve collaborazione: invito i cittadini ad accettare gli
appuntamenti anche nelle sedi periferiche, perché solo così possiamo garantire diagnosi
tempestive ed efficaci. L’Abruzzo in questi anni ha posto le fondamenta: dopo aver gettato solide
basi, ora vediamo crescere e consolidarsi le realtà che abbiamo costruito, grazie a una sinergia
unica», ha commentato l’assessore regionale alla Salute Verì.
“La realizzazione di un centro radiologico è un altro esempio di quella medicina di prossimità che
sta muovendo molte delle scelte di questa direzione strategica. Servizi più vicini al cittadino,
dunque: la Asl si dota di un polo sanitario di eccellenza in grado di soddisfare le esigenze
diagnostiche primarie della popolazione, contribuendo nel contempo a decongestionare gli
ospedali. Riducendo la richiesta di prestazioni a bassa complessità negli ospedali, peraltro, si
agevola il potenziamento dell’attività diagnostica di secondo e terzo livello. Da sottolineare,
inoltre, che questo centro è collegato all’archivio radiologico aziendale, e quindi da qui è possibile
la consultazione in tempo reale dello “storico” radiologico dei pazienti che hanno già fatto
prestazioni all’interno della nostra Asl. Non abbiamo dubbi sul fatto che questo centro radiologico
riesca a dare risposte alle esigenze diagnostiche primarie della popolazione, anche perché è in una
posizione strategica, in grado di fornire prestazioni a buona parte della zona montana Gran Sasso-
Laga, per un totale di circa 30mila utenti”, ha dichiarato Di Giosia. “Oggi inauguriamo un centro
radiologico che rappresenta l’inizio di un percorso per rafforzare i servizi, non solo per Montorio,
ma per tutto il territorio. Questo si chiama lavoro di squadra: con la Regione Abruzzo e la Asl
abbiamo salvato i finanziamenti europei e ci impegneremo affinché questo poliambulatorio
fornisca sempre più prestazioni. Manca la risonanza magnetica, ma ci stiamo lavorando, e insieme
stiamo studiando anche una sezione cardio-circolatoria dedicata ai check-up. La prevenzione è la
strada per tutelare la salute e innalzare la qualità della vita», ha dichiarato Altitonante.
Le indagini di radiologia tradizionale saranno realizzate mediante un apparecchio radiologico
polifunzionale telecomandato. L’ortopantomografo Cone Beam CT, invece, è lo strumento
specifico che verrà utilizzato per lo studio del distretto cranio-facciale (arcate dentarie,
articolazioni temporo-mandibolari e seni paranasali). Le mammografie verranno realizzate con un
mammografo digitale anch’esso di ultima generazione che rappresenta uno strumento essenziale
per la prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno, non a caso nel centro si svolgerà anche
lo screening al seno. L’ecografo, infine, consentirà la realizzazione di una vasta gamma di esami
finalizzati allo studio di vari distretti: addome, tiroide, muscoli, articolazioni, tessuti molli e organi
genitali. Le prestazioni sono accessibili tramite prenotazione al Cup.
Il centro radiologico da domani sarà in funzione tutte le mattine dal lunedì al venerdì con orario
8-14, incrementando progressivamente l’attività anche nel pomeriggio. Per ora i responsabili delle
quattro Radiologie aziendali _ i dottori Lanni, D’Alessandro, Bottone e Battista _ più quella
interventistica _ Pietro Filauri, che è anche capo dipartimento _ si sono resi disponibili a svolgere
l’attività medica, ovviamente accanto al personale non medico. Da dicembre prenderanno servizio
due radiologi dedicati.
Il direttore Di Giosia ha ringraziato tutto il personale che ha consentito l’avvio rapido dell’attività di
questo centro, ma anche l’ufficio tecnico, dal direttore del dipartimento Andrea Di Biagio, al Rup
Valentino Di Felice Ardente, al direttore dei lavori Antonio Barnabei.
