[pullquote style=”left” quote=”dark”]Benessere Aziendale: percorsi e possibilità di trasformare un’utopia in realtà. Si è tenuta presso la Sede Inail di Pescara la manifestazione “Mamma day”, giunta alla sua terza edizione. [/pullquote]
I bambini ed i nipoti dei dipendenti dell’ente sono stati intrattenuti con attività ludiche ricreative e con la proiezione di cartoni animati legati alla prevenzione degli incidenti.
[one_third]L’interessante iniziativa, che contemporaneamente si svolge in molte sedi Inail, è stata presentata dalla direttrice della Sede INAIL di Pescara, Paola Durastante. Sono intervenuti il Presidente del Consiglio Regionale Nazario Pagano e la Consigliera di parità Regionale Letizia Marinelli. “Ho accolto con piacere l’invito– ha dichiarato il Presidente Pagano- in quanto ritengo fermamente che l’aumento della produttività e dell’efficienza delle politiche aziendali passa da un imprescindibile benessere organizzativo. La sensazione di “familiarità”, la condivisione di un obiettivo comune portano a dei risultati concreti in tempi rapidi.”
“Questo tipo di iniziative – ha affermato la Consigliera di parità regionale – dovrebbero divulgarsi in tutte le aziende, il benessere organizzativo mira a prevenire conflitti, conflitti ove spesso le donne si trovano coinvolte. Le lavoratrici vengono discriminate anche in ragione a problematiche familiari: l’assenza per il bambino che si ammala, la richiesta di uscita anticipata per andare a prendere i bambini a scuola.[/one_third]
[one_third_last]Dobbiamo pensare ad una flessibilità organizzativa aziendale che sia vicino alle famiglie- ha continuato la Marinelli- I lavoratori allora si impegneranno con maggior convinzione nel lavoro che svolgono, in quanto potranno vedere la soluzione a problemi quotidiani. Le lavoratrici avranno più possibilità di carriera in quanto meno penalizzate: rompere il “tetto di cristallo” può divenire realtà.”
Ma anche nel Mercato del Lavoro privato, investire sul benessere dei lavoratori, per le imprese non è un’idea così assurda. A livello economico, sono già vigenti delle norme che regolano le possibili agevolazioni. Ad esempio, se si decide di fornire ai dipendenti buoni pasto o borse di studio per i figli, il valore del finanziamento è netto. Non viene tassato. Cosa che invece avverrebbe con un semplice aumento di stipendio in busta paga. La percezione che le persone hanno dell’ambiente in cui lavorano, influenza profondamente l’andamento delle attività che stanno svolgendo,con evidenti ripercussioni sulle motivazioni e sulla produttività. [/one_third_last]
